martedì, ottobre 06, 2009

Lode e gloria a sua maestà Quentin




Sono personalmente senza parole dopo aver visto "Bastardi senza gloria", ultima fatica del mio amato Tarantino. Poche volte sono uscito da un cinema con un'aria cosi soddisfatta (Gomorra, altro film che giudico capolavoro assoluto, l'ho visto solo in divx)

Spoilerate a palate...fatevi il favore di andare prima a vedere il film prima di leggere!

Perdonatemi eventuali errori e la grammatica come al solito "a puttane", lo rileggerò per bene!

Iniziamo prima dagli gli aspetti immediati: questo film è appassionante e divertente.
Ci si fa prendere dalla sceneggiatura semplice e si ride, e molto, per l'improbabilità della trama, per le situazioni che si vengano a creare e per il "guizzo di genio a sopresa". Si ride molto di più che in tutti i film comici usciti negli ultimi 10 anni.
Questo film è "pop": anche il mio fruttivendolo lo capirà (mmm...forse sto esagerando), riderà di gusto e magari con un pò di spocchia andrà camminando per le vie autoproclamandosi intenditore di vero cinema e cultore di zio Quentin (come tentano di fare molti). (inutile dire che, come in molti suoi film, ci sono appositi filtri, indicatori, che permettono di distinguere il cultore improvvisato da chi queste cose le ha adorate, viste e riviste, studiate su internet spulciando siti su siti)

Senza citare i numerosi "tarantinismi" tutti rigorosamente presenti nella pellicola ho notato come alla fin fine il tema portante del film sia "il cinema in quanto tale" (metacinema direbbero alcuni, il cinema che parla del cinema) con incluso una nemmeno troppo velata satira alla scena hollywoodiana (non si fa che parlare di serata di gala, di "forma fisica per il tappeto rosso", ma anche di "genti importanti" che osservano compiaciute l'improbabilissima pellicola proiettata). Molto più che in kill bill il cinema parla di se stesso: molti dei dialoghi riguardano il cinema (tedesco... ebreo), il film stesso parla di una proiezione come tema portante e la scena finale in cui "il nazismo" visto anche come negazione della libertà artistica viene letteralmente bruciato con delle pellicole sa molto di vendetta in salsa volutamente superficiale (hitler aveva fatto bruciare i libri).

La cosa che ho molto gradito è che mai come questa volta tarantino non si prende sul serio: emerge il suo lato caciarone e certamente non si cura di creare un capolavoro, non era assolutamente nelle sue intenzioni.
Il suo secondo me è un ritorno al "facciamo cinema anche per divertirci" che era un pò tipico dei primi Lucas e Spielberg (i due maledetti rovinatori di pellicole!!!) senza pretendere di creare una sorta di pathos e di epicità che francamente ci aveva rotto i coglioni (tranne in alcuni, credo voluti, casi in cui veniamo presentate delle scenette che sono "quadretti anni 30" o quando, per brevi momenti, lo schermo si tinge di una epicità che scimmiotta si sergio leone ma che vuole anche dire "guardate, avrei potuto fare anche questo").
E visto che ci siamo parliamo anche dei riferimenti alla "spettacolarizzante" cultura popolare: da alcuni personaggi introdotti con jingle a mò di star, fino ai "personaggi storici" indicati con la scritturina a matita sul video.

Uno degli aspetti eccellenti rimane a mio parere la perfetta costruzione di alcune scene in cui momenti dissacratori si fondono senza una netta distinzione ad attimi di enorme tensione, resa magistralmente citando i grandi maestri . Il logorroico dialogare tarantiniano, vero marchio di fabbrica dei suoi film, in pratica scopre una nuova e incredibile dimensione, rimescolando letteralmente tutto con fine assolutamente goliardico (la scena nella taverna per quanto mi riguarda è davvero il culmine).
E per non rendere queste scene "ridicole" come si fa? Si usano un gruppo di attori letteralmente da fantascienza che, per quanto mi riguarda, fanno a pezzi il seppur bravo e fumettoso Brad Pitt in versione baffone (che per quasi un film intero cita se stesso in ocean's eleven!...se non è una mia impressione è una genialata degna di john travolta che grassoccio rievoca gli antichi fasti de "la febbre del sabato sera" in pulp fiction). Gli ufficiali nazisti, le Ss, il soldato semplice neo-padre e "l'eroe di guerra" sono chi più chi meno assolutamente incredibili.
Un inchino al "cacciatore di ebrei"... una notevole figura tanto luciferina (anche quando rovina completamente tutto il savoir fare con la strangolata isterica che regala un minimo di umanità al personaggio) che annichilisce hitler (qui ridotto a un bambino capriccioso).

Un altro aspetto che gradisco esaminare per bene è l'estremo interesse per le "nazionalità" che traspare in diversi elementi.
Piu apparenti come "il proiezionista" nero che in un certo qual modo è l'esecutore materiale della fine del terzo reich, la ragazza ebrea che trama vendetta (ah..questa sposa), brad pitt mezzo indiano (che raccoglie scalpi) e con nome italiano (e l'idea geniale "mettiamoci pure gli italiani"," si si, sembra una cazzata incredibile, ma ormai la missione deve andare avanti quindi proviamoci") ma anche più sottili come l'uso frequente di lingue straniere a volte sottotitolate a volte no (geniale, anche se è ispirato alla promessa dell'assassino di cronenberg) che permettono bene di distinguere i punti di vista dei personaggi, quello che bisogna sapere e quello che è bene che non si sappia anche dal punto di vista dello spettatore.
Come in Pulp fiction il cibo ruba spesso la scena ed è citato anche come motivo di distinzione volendo anche razziale(i tedeschi mangiano wurstell e crauti, la panna viene introdotta sullo strudel nel momento in cui vengono citati i neri, il latte nel caso di Ebrei)
E come non citare le metafore del topo e di king kong? Cosi come del modo in cui "gli inglesi fanno il 3 con la mano"

Parliamo adesso della cosa che piu mi ha divertito: la ricerca delle citazioni e degli sfottò ai film

Quentin è famoso per il suo "riflullare alla sua maniera" i vari generi in salsa delirante ma questa volta ha letteralmente esagerato (ma con garbo e amore verso le pellicole "strapazzate" e sempre con molta ironia). Sembra quasi un gioco della settimana enigmistica: avrei voluto vedere il film con alcuni miei colleghi per fare la gara a chi trovava più citazioni, in un gigantesco "aguzzate la vista".

Mi permetto di elencare quelli che credo di aver trovato:

Sfottò vari:

Il discorso iniziale di Brad Pitt ai suoi soldati parte metaforico e pomposo, quasi alla braveheart e non ci si aspetta che le sue promesse da film di guerra (gli scalpi...) alla fine vengono messe davvero in pratica con meticolosa precisione

La scena degli scalpi come anche l'incisione della svastica sono si una citazione ai vari mondo movie degli anni 70 pregni di morbosismo ma anche uno sfottò dei film modello Saw, Hostel (Di cui eli roth , l'orso ebreo è regista!!) in cui si mette molto in evidenza la truculenza e lo splatter morboso da snuff

La mitica scena della taverna, col gioco dell'indovina il personaggio (giuro che ero in lacrime dalle risate quando l'ho vista) scimmiotta sia i film (e momenti di vita reale quali la spettacolarizzazione del poker in tv anche se forse questa è molto una mia opinione) "dove gente figa gioca a carte e beve wiskey perchè fa figo" e dove il gioco stesso diventa colonna portante del film e si erge a "metafora della vita" (un poco come la partita di calcio per la libertà di fuga per la vitttoria


Gli ovvi omaggi sia al "film di guerra anni 70" che alle spy story (anche le piu improbabili di james bond: io ci vedo molto la cosa "facciamo una cosa assurda, facciamo che sono siciliani)

Citazioni:

ovviamente Sergio Leone sin dall'inizio: primi piani, campi aperti, musiche "in primo piano", dialoghi da spaghetti western e dirette citazioni dal suo immaginario

Brad Pitt che cita se stesso in Ocean's eleven

Ovviamente il padrino, visto anche nella sue forme citate a loro volta nell'immaginario collettivo e volutamente ridicolizzato

Il momento in cui la proprietaria del cinema "si trucca", identico ai momenti dei film d'azione in cui l'eroe di turno prepara "le armi" (atto d'amore alla tarantiniana figura della donna, anche in questo film vero eroe senza macchia della vicenda)

L'incredibile cenerentola accoppiato al tarantiniano feticismo (AHAHAHAHAH)

L'odissea (!!!) : al segnale fai sbarrare le porte e che sia strage di proci

salvate il soldato ryan : nel bellissimo film di propaganda, esattamente come il cecchino

l'ufficiale nella taverna ( bravissimo) mi sembra una versione remiscelata di alcuni nazisti di indiana jones

I corpi a terra della ragazza e del "protagonista del film" fanno si "scena finale di 300" (citato a sua volta con le vittime del cecchino) ma credo possano essere una citazione a qualche altra cosa che non ho colto (oddio!!!! in effetti mi è venuta in mente una scena del film "firefox volpe di fuoco con clint eastwood... due spie ebree muoiono esattamente alla stessa maniera)

Ed fenech.... e anche Enzo g. castellari, creatore di "quel maledetto treno blindato" , presente come comparsa (che ovviamente non ho notato...non lo conosco)

La "distruzione finale" del cinema mi ha ricordato a tratti la distruzione della casabianca in independence day... spero che sia cosi!!! Sarebbe geniale il parallelo

Le scenette durante il massacro che fanno sia "cinema horror d'annata" con tanto di ghigno malefico tra le fiamme (che direi fa anche horror sam raimi alla evil dead)

Il mexican standoff delle iene

Il nazista (e le sue richieste pretenziose che fanno tanto "criminale con ostaggi che avanza le richieste, ma in maniera burocratica) alla fine si consegna agli americani come sean connery in caccia a ottobre rosso

ma mi tengo adesso il vero "orgasmo di citazioni", una cosa francamente che mi ha lasciato a bocca aperta: in pochi minuti accadono queste cose

1) dei finti siciliani prendono le armi dal bagno come nel padrino
2) uno di loro uccide la prima guardia come il primo omicidio di don vito corleone (pistola nascosta nell'asciugamano)
3) l'altro corre col coltello in una scena quasi identica alla finale de "gli intoccabili"
4) hitler crivellato di colpi come tony montana (hitler= tony montana... ahhahaha)
5) uno cade , crivellato dai colpi, in una vasca ottagonale sempre come la scena finale di scarface
6) la foga con cui eli roth mitraglia la platea dal balconcino è ancora una volta tony montana
7) il rallenty durante la pioggia di fuoco col sibilo dei proiettili è nuovamente salvate il soldato ryan

i non pervenuti:

l'improvvisa immagine di lei che annuncia la sua vendetta

il residuo della sua immagine nel fumo, con lo schermo oramai bruciato

i nomi scritti sulle carte!!!

e la cosa stupenda è che ce ne saranno ancora altre...piu o meno nascoste

Concudendo voglio giusto citare quel "c'era una volta in Francia"...
La Seconda guerra mondiale diventa fantasia pura e per quanto mi riguarda fa anche un pò star wars

Seguendo il sistema del Morandini direi 3 stelle e mezzo!

UPDATE

citazioni!

a parte quella talmente banale che non l'avevo notata sul grande dittatore ho avuto una stranissima impressione quando i tedeschi parlano di "cinema tedesco"... sarà probabilmente una mia impressione ma non ho potuto fare a meno di pensare al secondo tragico fantozzi...la scena alla fin fine ha più di una similitudine...

le scene "tipiche di tarantino" sono ovviamente presenti: l'inquadratura "da fast food", la ripresa "dall'interno di un bagagliaio" anche se manca l'automobile... manca quella nella taverna con luci rossastre e primo piano di spalle ma è probabile che non l'abbia notata

Lello segnalava un vecchio film di guerra dove scoprono una spia americana dal suo modo di mangiare (in questo caso il modo in cui il finto tedesco fa il 3 con la mano)

I ricordi della tortura tipico dei film sui reduci del vietnam che incidono su contatti anche leggeri (la scena nella taverna, il massacratore di nazisti)

giovedì, ottobre 01, 2009

Benvenuto Fernandone!!!

Acclamate o Ferraristi!

Dopo anni di discreto purgatorio, di un titolo mondiale vinto per culo assoluto e di un altro perso per sfortuna assoluta (o imbroglio Mclaren) , di un anno, quello attuale, che dire "cesso" è un complimento, abbiamo nuovamente un vero campione.

Fernando, talento assoluto, l'unico ad aver veramente sconfitto il Kaiser, avrà il compito di farci dimenticare il biondino senza emozioni e detto tra noi anche il povero Massa (che farà anche il suo dovere ma campione proprio non è).

Per quanto mi riguarda è attualmente il più talentuoso: anni luce avanti hamilton l'isterico e il polacco (che tanto male non è) combatte fiero anche per la 13esima posizione, porta sul podio carrette quali l'attuale renault, è discretamente simpatico (finalmente), sanguigno e addirittura parla italiano.

I miei più sinceri auguri! Le Rosse risorgeranno!

venerdì, giugno 26, 2009

Bye Bye Michael


Un mito assoluto, sicuramente tra le prime 5 cose che ho ascoltato in vita mia.

Sulla grandissima Beat It è probabilmente nata la mia passione per la musica rock
Ho sempre avuto slanci di commozione sull'incredibile video di Smooth criminal

Un grande artista , una voce straordinaria, canzoni epocali.

E non si discute, sono assolutamente di parte

vogliamo ricordarlo nel pieno del suo "glamour": show faraonici, guantino, calzini, giacca luccicante capello lungo

In sua memoria facciamoci tutti una strizzatina di maroni urlando , felici, per l'ultima volta, un bel "AUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU"

Mi mancherai molto

martedì, giugno 09, 2009

Mirror's edge : le genti che corron sui tetti

Mi è capitato di giocare a Mirror's edge, globalizzatissima superproduzione videoludica odierna di cui si fa un gran parlare.

Da tempo sono piuttosto critico verso il videogioco moderno: produzioni costosissime e pacchiane adatte a una nuova generazione di presunti videogiocatori che predilige vincere facile.

Mirror's edge è un gioco davvero infame, specchio dei tempi come pochi: il capillar marketing lo ha dipinto come alternativo, "no global", alfiere di una libertà perduta dietro litri di sangue e macelli. Presunti esperti lo hanno definito "platform moderno", opera minimalista e "artistica"; "gioco antifascista" a detta di alcuni isterici

Per quanto mi riguarda è una merdata totale

La protagonista, Faith, è un'alfiere della liberta di espressione in una città linda e pulita, dove vige ordine e disciplina (e dove a quanto pare i passanti sono del tutto banditi) , che salta come un gatto (ma anche come Will E. Coyote viste le frequenti cadute) di tetto in tetto, sfidando tutte le leggi della fisioterapia.

Potrei parlare del livello di difficoltà ridicolo (un tempo le vite infinite erano considerate "un trucco") , dello stile grafico che vuole essere minimalista ma che in realtà è solo "approssimativo", di alcuni evidenti bug (si deve per forza giocare in 16/9!), dell'hdr usato impunemente che non fa altro che sovraesporre l'immagine creando un delirio di bianco, del fatto che il gameplay sia una sorta di Prince of Persia incompleto (i combattimenti sono ridicoli e approssimativi in questo caso), della mancata sensazione di vertigine, del fatto che il controllo via gamepad sia osceno ecc...

ma... voglio riflettere su una cosa...

la sensazione di libertà....

quale libertà???

l'essenza del gioco???

HAHAHHA

Faith combatte contro un sistema marcio e "fascista" ma i primi a imporre regole sono i programmatori di questo scempio: il gioco corre rigorosamente su binari preimpostati, la sensazione di libertà dura circa un minuto.

Il tempo di rendersi conto che bisogna seguire una strada, che non esistono alternative, che i programmatori hanno stabilito a priori dove poter aggrapparsi , saltare (ci sono scene ridicole dove la nostra protagonista non scala una struttura di tubi dove mia nonna sarebbe salita senza problemi) e quali (pochissime) porte aprire.

E a quel punto la storiella dei candidati a sindaco della città (ebbene si!) diventa ancora di più una presa per i fondelli nei nostri confronti.

Sono d'accordo con i governanti della città: ci vuole ordine e disciplina! Che cadano (e cadono spessissimo) questi maledetti Parkour tanto cari ai Francesi!

Nella schifezza totale si salva decisamente il sonoro: le musiche sono davvero eccellenti

Non ditemi nulla ma torno a giocare a qualche meritevole e artigianale giochino in flash, se apprezzate i platoform cercate (se ne siete capaci, io non ci sono riuscito) di completare Super Mario Bros 3!

mercoledì, maggio 13, 2009

Ricordo di vecchi tempi: caivano rock 2004

Ho recuperato questo post dall'antico blog, sperando che Giovanni Lindo Ferretti possa regalarci qualche nuovo live da brividi.

Leggo anche io, con occhi colmi in commozione e ne approfitto per salutare Lo Spiezia




CIAO A TUTTI POST CHILOMETRICO


Live degli afterhours,Marlene kuntz pgr: noi c’eravamo!

Noi nella fattispeci
E io lo spiezia e la sorella del medesimo!

Arriviamo ai cancelli buono 2 ore prima allo stadio del caivano e subito veniamo colpiti dalla “fauna” rockettara:

Pellicciosi in coppia, pellicciosi lui e lei
Pellicciosi in tris, due lui e una lei
Pellicciosa la ragazza, il ragazzo con la polo e maglioncino sulle spalle (una scelta criminale)
Cloni di nanni moretti
Tipi dark con occhi tinti neri (allucinati)
Il lettore mp3: un ragazzo che improvvisamente in preda a crisi isterica declamava versi di canzoni con rabbia e trasporto

Nella folla si notavano anche:
zingari di caivano vestiti da zingari che ovviamente dovevano far vedere che a un evento cool c’erano anche loro

zingari zingari che ci squadravano come animali, notando usi e costumi ed esclamando frasi quali “ua ma mo cia venn io a robb a chist!”

noi eravamo i più normali, in pratica avevamo i panni della giornata

alle 9 30 inizia il live dei pgr, inizia base heavy. Non sappiamo neanche una canzone ma inizia il pogo, prima avvisaglie di grosse mozzatone, ma dura poco… entra la voce…
Giovanni Lindo Ferretti sarà un comunista o ex comunista di merda ma ha un carisma pazzesco e in pratica anche da immobile domina la scena: una voce pazzesca, cupa , allucinata, di uno che in quel momento sta dando l’anima… il concerto scorre liscio le canzoni non le sappiamo. Alla fine inizia “tabula rasa elettrificata”.. lentamente, quasi recita le parole, tutti immobili ,qualcuno tenta di seguire… tempo 5 minuti e senza staccare ripiglia le stesse parole in versione dura. Mi si raggela il sangue, la gente inizia a pogare, veniamo allegramente sbattutti qua e la. Fine

Arrivano i Marlene kuntz, forse la parte più debole dello show… secondo me proprio non sanno suonare, non lo dico con accento pugliese ma che ne dite di un gruppo che fa per 10 minuti semplicemente casino con gli strumenti? Ogni tanto qualche parte ritmata, io non so neanche una canzone. Il problema è che ci rendiamo conto di quello che stiamo diventando: il caldo insopportabile, sudore di almeno 50 persone addosse, quando si poga si arriva allo sfinimento e ben viene l’acqua dello spiezia… la situazione è tragica: l’arzanese fa quadrato per proteggere la sorella dalla violenza delle botte, io contengo e nel frattempo do grosse vuttate ai pellicciosi che mi arrivano a tiro, sono ovviamente esili. L’aria pura diventa un optional.

Afterhours: boato colossale, Manuel agnelli parlando politicamente corretto secondo me deve solo fare coming out, parlando alla me ha una botta ch non finisce più e ci piace il fravaglio.
Le chitarre come al solito non funzionano, ma alla fine è il fesso di Manuel che si imbroglia perchè alla fine funzionano, ne cambia una, alla fine della prima canzone la schiatta contro un amplificatore, bel gesto per una chitarrona che costa almeno1500ceuri.
Inizia 1996, tutti saltano , tutti sanno le parole, qualche altra canzone e una versione basso e pianoforte della canzone di marinella di de andrè, molto allucinata… inizia DEA e lì c’è il delirio… colpi da tutte le parti, gente che ti arriva addosso peso peso, io che mi sbatto fino allo sfinimento, una ragazza cade a terra, un casino della miseria, non sarei durato altri 2 secondi… facciamo schifo al cesso ma nel frattempo parte quello che non c’è e il coro è totale, lo spiezia accenna un’accesa di accendino di vaschiana memoria… poi arriva il momento clou: parte male di miele, immediatamente c’è un boato, tutti cominciano a saltare e a pogare, e dico tutti, la terra dello stadio si alza completamente, l’ossigeno non esiste più solo terra fumo e sigarette, tosse alle stelle ma nel frattempo ti stai sbattendo come un animale. Alla fine siamo tutti cadaveri, il set contin ua con canzoni da quello che non c’è siamo tutti distrutti, io avevo sperato in qualche canzone che mi piaceva di più ma come ha detto lo spiezia, hanno fatto una bungee jumping da lacrime.

Fine del concerto, io, ma tutti gli altri, peso 3 kg in meno (ho controllato poi a casa), il live è durato 4 ore e ho faticato come 2 partite di pallone, la maglietta è fradicia e come ha detto mia mamma “si mantiene dritta da sola”, il pantalone è completamente imbiancato, le scarpe adidas non hanno più le strisce nere, se andate a un concerto rock vestitevi con la roba più di merda che avete

Alla fine si è distrutti e felici, rock and roll will never die… ma come si fa a sentire la roba da discoteca? Cmq il mio prossimo live sarà uno di britney spears, almeno non rischi la vita

martedì, febbraio 17, 2009

Tricarico

Fai schifo al cesso, sei una merda, un poveraccio senza talento che vuole fare il personaggio.

Quando si parla di tricarico è sempre buona occasione per scrivere insulti

Sono anche disposto a pestare a sangue chi solamente osa apprezzarlo

sabato, novembre 22, 2008

Facebook

martedì, ottobre 14, 2008

Una scorpacciata di ultraviolenza

Non bazzicavo chiese da un pò di tempo, ma il Vangelo di Domenica scorsa mi ha lasciato almeno un minimo perplesso... qualche rissa, un pò di vita... e una scorpacciata di ultraviolenza:

In quel tempo, Gesù, riprese a parlare con parabole [ai capi dei sacerdoti e ai farisei] e disse:
"Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire.
Mandò di nuovo altri servi con quest'ordine: Dite agli invitati: "Ecco, ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e gli animali ingrassati sono già uccisi e tutto è pronto; venite alle nozze!". Ma quelli non se ne curarono ...... Allora il re si indignò: mandò le sue truppe, fece uccidere quegli assassini e diede alle fiamme la loro città.
Poi disse ai suoi servi: "La festa di nozze è pronta, ma gli invitati non erano degni; andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze". Usciti per le strade, quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riempì di commensali. Il re entrò per vedere i commensali e lì scorse un uomo che non indossava l'abito nuziale. Gli disse: "Amico, come mai sei entrato qui senza l'abito nuziale?". Quello ammutolì. Allora il re ordinò ai servi: "Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti".
Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti"

No comment... voglio solo sottolineare il finale fantozziano della vicenda. E facciamo ben notare che di tanto in tanto uno stile trendy è tutto

mercoledì, settembre 24, 2008

Massimino o'pazz

Seguendo le illuminanti considerazioni di Antonio o'psicologo tra pochi anni la Campania avrà la sua apocalisse. Abbiamo, secondo il calcolo effettuato, circa 20 anni per raccogliere le nostre cose (almeno un titolo qualsiasi) e levare le tende il prima possibile.

Di seguito alcuni passi di quello che sicuramente avverrà in Italia e in particolar modo in Campania.

- La crisi economica raggiungerà livelli tali da portare a una guerra civile
- La guerra civile sarà combattuta tra clan di malavita organizzata, in particolare imprenditori edili
- Il Vaticano si schiererà con uno di questi clan
- I clan avranno, almeno nel caso della Campania, riempito il territorio di cemento e costruzioni
- Napoli e Caserta saranno un'unica città, unita da una tappezzeria continua di villette a schiera
- Si avrà lo stesso problema dell'immondizia, che anzi verrà gettata anche in mare
- Il degrado e l'inquinamento porteranno certamente a modifiche genetiche
- Per le strade ci saranno bande di Bmw X15 (nuovissimo modello) e moto da corsa, opportunamente armate (sulla falsariga di quelle di Kenshiro)
- Gli eserciti saranno soprattutto composti da avvocati, assicuratori e ulteriori professionisti che lucrano sin da ora sull'attività edile
- La zona costierà sarà sicuramente un ghetto per persone di colore, spesso attaccati dalle bande dei costruttori
- Rumeni e Cinesi saranno ovviamente bersagliati e anzi, qualche sagace imprenditore li riciclerà come cibo in scatola da discount
- Almeno inizialmente ci saranno saccheggi nei supermercati, poi diventeranno basi operative
- Sia per il nullafare che per le sostanze tossiche presenti ormai in tutti i cibi, la popolazione sarà in maggioranza nei limiti dell'obesità, nonostante tutto
- Le bufale pascoleranno in spazi cementificati tra una costruzione e un'altra
- L'Italia subirà sanzioni dall'Onu per il mancato rispetto dei diritti umani
- Verranno inviate truppe in missione umanitarie, costantemente bersagliate dai commando sui fuoristrada
- Ovviamente l'America interverrà in missione umanitaria per difendere le proprie basi, e le vittime saranno migliaia
- Droga e prostituzione ovviamente prolifereranno, ma sempre in maniera strettamente illegale
- Ci saranno bambini soldato
- L'Italia uscirà dall'euro per tornare alla Lira , a furor di popolo (l'euro è considerato tra i capisaldi della crisi)
- Roma sarà retta da un regime teocratico
- Ci saranno ovviamente esecuzioni di piazza e sfilate di carri
- Ci sarà un clima di superbia generale in cui chiunque si annoierà di combattere, mandando gli altri avanti in un circolo vizioso
- I gay verrano utilizzati per il controllo della mente e le pubblicità, oltre che per lanciare mode
- Forse gli stati civilizzati ci edificheranno un muro per contenere la fuga di derelitti umani
- Mercedes e Bmw, utilizzando corrieri speciali, venderanno molto

Posso guardare al futuro con un pò di speranza in più, tornando a casa nel traffico impazzito sono decisamente più allegro.

Possiamo crederci

mercoledì, agosto 06, 2008

Il Cavaliere oscuro - la recensione





ci tengo molto a questo post, ho una gran voglia di scrivere due parole in seguito alla visione della pellicola e allo studio approfondito internettiano (soprattutto quello del nostro caro amico Rafel, vero cultore del personaggio).

Inutile dire che odio un pò i supereroi, tutti fighetti nelle loro fighe uniformi... ma Batman ha tutt'altro carisma!

Il mio vuole ovviamente essere una sorta di confronto tra il pipistrello Burtoniano classe 89 e il pipistrello classe 08 di Nolan, diciamo che non ho molto le idee chiare, scrivo questo post anche per formalizzare i miei pensieri sparsi, scusate la grammatica a puttane.

Partiamo dal presupposto che i Batman di Tim Burton non me li toglie nessuno dal cuore, li ritengo la perfezione assoluta; pertanto mi sono recato al cinema con un enorme pregiudizio, sovralimentato dalla miriade di voci positive e dalla adorazione del Joker-ledger (per mia presunzione sono spesso scettico , e molto, sui giudizi di massa)...

Ritengo Cristopher Nolan il miglior regista della nuova generazione, creatore di geniali capolavori (memento e the prestige) ma il suo batman begins era per me stato veramente una ciofeca (il passato di bruce wayne ninja che si fa addestrare da qui gon jin manco fosse obi wan?) dunque vai di ennesimo pregiudizio...

E allora... il film inizia (e per fortuna anche l'aria condizionata nel cinema)

Le prime scene sono abbastanza deludenti ma prevedibili: se c'è una cosa che non sopporto di Nolan è la sua fotografia gelida, pulitissima...
Se il Batman di Burton era il romanticismo, il gotico... i Cure! Questo è il decadentismo, il futurismo.... i Joy Division! (il parallelo musicale secondo me rende appieno il concetto)
La Gotham dell'89 era puro espressionismo... fumosa... oscura .... piena di palazzi e statue imponenti... una goduria... questa di Nolan è una gelida e paradossalmente assolata metropoli americana. L'effetto è voluto: il regista preferisce abbandonare la calda e confortevole oscurità in favore di una gelida luce bianca... ovunque (la batcaverna è un esempio lampante).

Introduciamo allora l'aspetto di gran lunga migliore del film: la sua stupenda, incredibile e intricata sceneggiatura (marchio di fabbrica del regista, spesso coadiuvato da quel geniaccio del fratello). Tutto si incastra alla perfezione e, anche se molto lentamente (aspetto negativo del film), la trama si sviluppa e prende pieghe notevoli, regalandoci personaggi indimenticabili e una seconda parte di pellicola da capogiro.

La sceneggiatura plasma le figure, compensando quello che per me è il vero grande difetto del film: il cast, la loro interpretazione e il doppiaggio italiano a tratti osceno.

Bruce Wayne: decisamente non mi piace, Christian Bale non lo gradisco troppo come attore e proprio in questa circostanza la sua prestazione è del tutto anonima, con quella voce in modalità pipistrello che ci fa pensare a una tuta troppo stretta che comprime il diaframma. Nel mio immaginario Wayne è un miliardario romantico ed eternamente triste, molto vicino guarda caso a quello di Micheal keaton e ben lontano da questa figura di ricco sfaccendato (all'apparenza) che ostenta marchi (lamborghini ed mv agusta...che cosa triste!) e gadget tecnologici (in fin dei conti mi ricorda l'improbabile personaggio di American Psycho, guarda caso interpretato sempre da lui)

Alfred: Neanche mi piace... quello Burtoniano era tutt'altro livello, il maggiordomo-padre che ogni persona vorrebbe avere!

Lucius Fox: Morgan Freeman è assolutamente fuori luogo con tutti questi giocattolini, pollice verso... magari sarebbe stato meglio nei panni di alfred!

Rachel: Maggye Gyllenall è una gradita sorpesa, infinitamente migliore di joey potter, davvero una gran parte

Il mitico commissario Gordon: Gary Oldman lo preferisco sempre come cattivo (vedi Leon) ma qui se la cava egregiamente (anche se è troppo giovane!); inoltre ho gradito tantissimo il fatto che a inizio film Gordon e Batman sono amiconi, risolvono le cose insieme e magari prendono anche il caffè, proprio come nel mitico telefilm anni 60!!! (in questo caso il batman nolan è anche più socievole del batman burton!)

Harvey Dent: Ho solo ammirazione per la prova di Aaron Eckhart. Era difficile rendere la genesi di questo personaggio così complesso ma lui ci riesce alla perfezione: rigoroso, formale, diplomatico e detto tra noi molto cialtrone, finisce (grazie a Joker) per mettere a nudo tutta la sua furia e le insicurezze di un uomo che con ogni mezzo manteneva un alone di perfezione attorno alla sua figura. Ok, è una figura stereotipata magari (e somiglia a grandi linee a un noto politico italiano molto basso e cialtrone) ma regge alla perfezione uno dei temi portanti del film (ne parleremo)

Joker: E' qui vado controcorrente (e vi giuro che non lo faccio per distinguermi) dicendo che la performance del compianto Heath non è assolutamente all'altezza... ragioniamo con calma...

Il Joker di Nolan è strepitoso, incredibile nel suo sadismo: è una creatura puro istinto e romanticismo, la perfetta essenza animale umana, la spontaneità, l'istinto, l'ammirazione del caos, del dolore umano, della sofferenza. Per dirla tutta è forse il personaggio più complesso con cui mi sono confrontato negli ultimi anni. Un cattivo? come facciamo a considerarlo tale? Questo Joker ci seduce con i suoi piani e , come dice egli stesso, completa il pipistrello (e guarda caso i due si pestano a sangue ma, come amanti, non si uccidono mai) regalandoci una figura indimenticabile.

A che servono i soldi? Io sono come i cani che inseguono le macchine: se la riuscissi a raggiungere cosa mi resterebbe? Mi piace la benzina, la polvere da sparo, e sono cose che costano poco! Odio le pistole, troppo rapide, mi piace osservare i sentimenti e le espressioni umane nel punto estremo!

e poi? a cosa ci serve sapere le sue origini? egli stesso scherza di questa cosa con le sue vittime! (come a fatto Nolan a non seguire questo ragionamento nell'episodio precedente?)
e vogliamo parlare della scena finale? appeso per una gamba... espone la sua filosofia con la telecamera rovesciata!

Insomma... è una mia opinione sia chiaro: Heath Ledger risplende della luce riflessa del copione, non voglio dire che con queste battute anche bombolo sarebbe riuscito a creare uno psicopatico doc ma proprio non sono soddisfatto della sua mimica facciale (che per un personaggio come il Joker è assolutamente fondamentale)

Come pensai, mi dà molto l'idea di un Johnny Depp psico-dark ( i movimenti a scatti, i cambi di umore improvvisi) senza possedere quella verve che invece era assolutamente il marchio di fabbrica di Jack Nicholson.
Ragioniamo: escludendo per anzianità Nicholson ( ma anche troppo faccia fumettosa in questo caso) e magari Anthony Hopkins (come dimenticare l'amato Dott. Lecter?) chi avrebbe potuto brillare in questa parte eccezionale???
Jonny Depp? ormai è troppo ancorato alla figura del "buono"
Jim Carrey (già strepitoso Riddler!) ? Forse si, la sua faccia di gomma avrebbe creato espressioni eccellenti ma rimane in ogni caso troppo "bravo ragazzo"
Non so, magari proprio Gary Oldman! ( che nasconde occhietti spiritati niente male)
P.s. ho trovato secondo me uno che sarebbe stato perfetto: l'indimenticabile Micheal Madsen, criminale psicopatico delle Iene

Insomma... il personaggio lo fa la sceneggiatura e i suoi assurdi e diabolici piani (che in molti momenti mi hanno fatto anche venire in mente JoJo del grande Haraki!)

E così, anche se a volte lento (specie nella prima "preparatoria" parte) il film si espande, piacevolmente intricato, gioca sull'inganno, sui dualismi (forse un tantino esagerati!).

Mi ha piacevolmente colpito il tema dell'apparenza scintillante e positiva (harvey) che nutre il popolo e dona speranza (diciamo anche "anestetizza"), sostenuta da cupe retrovie dove bene e male riescono a confondersi, a convivere, in un tripudio di umanità... non sarà originalissima ma fa il suo porco dovere!

Insomma, mi sono davvero divertito

Nolan vince su trama e sceneggiatura, Burton su ambientazione e personaggi ...

2 a 2.... X ... over!
Ma il joker... rimane sempre Cesar Romero! Non c'è Heath o Jack che regga!

venerdì, luglio 04, 2008

Bravo, hai vinto un pettine

Dedico questo filmato a mio padre, critico della viabilità e delle frasi cavallerescamente offensive

Tornerò!

Forse un giorno riprenderò a scrivere, riporterò in modesta auge questa vetrina di cazzate...

se solo togliessero quelle maledette lettere che devi scrivere prima... e che puntualmente non funzionano

martedì, marzo 11, 2008

Tricarico fa schifo al cesso

La sua canzone è una schifezza immonda
Il testo è composto da 4 frasi messe insieme durante una sbronza
Il concetto non è semplice, è banale e basta
La critica di sanremo sta malissimo anche solo a tenerlo in considerazione
Lui fa la parte dello strafatto... e non ci rompere il cazzo, lascia cantare le persone dotate di talento
La musica fa schifo, qualche accordo, i violini sanremesi e una chitarra con lo slide
Un pezzo di canzone è un rifacimento (voluto) di vasco
L'avrebbe tranquillamente potuta scrivere mia madre (anzi il suo concetto di quiete è di gran lunga più complesso)

A tutti quelli che anche minimamente apprezzano uno zozzone del genere e osano anche definirlo un genio:

siete delle pecore senza idee proprie nelle mani di sapienti laureati in scienze delle comunicazioni (al servizio di chi sulla musica ci mangia) che la sanno lunga su cosa farvi pensare, siete delle marionette , non avete capacità critica.
Ascoltate cose sensate: non state a sentire al primo finto pazzo che vi presenta 2 frasi in croce; leggete, ascoltate musica, ascoltate la grande tradizione musicale italiana, per favore vi supplico, anche i finley (e la loro canzone mi sono rifiutata di ascoltarla) probabilmente hanno scritto una cosa più decente di questa noncanzone.

AH... e se fate le menate sulla "profonda sensibilità" del tizio in questione e sulle "canzoni nate dalle sofferenze di infanzia"... ascoltate cosa hanno avuto da dire in tanti anni Robert Smith e Ian Curtis... e anche Kurt (tre tra i primi nomi che mi sono venuti in mente)

lunedì, ottobre 22, 2007

Torna a guidare la Panda, la F1 è tutta altra cosa

Attimi di intenso godimento, momenti che ti rendono consapevole della presenza di un demiurgo che regola le cose.

Hamilton Sei Un Coglione Hamilton Sei Un Coglione Hamilton Sei Un Coglione Hamilton Sei Un Coglione Hamilton Sei Un Coglione Hamilton Sei Un Coglione Hamilton Sei Un Coglione

Hanno provato in ogni modo a far avverare la favoletta: il giovane bimbo, possibilmente nero, che si mette al volante e vince il mondiale all'esordio: lo hanno rimesso in pista quando usciva, lo hanno tirato con le gru, lo hanno lasciato impunito nelle sue azioni scorrette, gli hanno lasciato i punti in seguito alla storia della Mclaren copiona.... ANDATE TUTTI A FANCULO!!!!!

perchè non si è messa la sfortuna!!! Si sono messi lui e quel fesso di Ron Dennis... aveva 25 punti di vantaggio!!!! e che ti fa il coglionazzo? parcheggia la macchina in cina con molta gentilezza.... e nel momento clou?

poteva mettere la quinta, farsi la gara a filo di gas e vincere... no il coglione doveva correre e fare a gara con il grande Alonso... ma lui sparava sboronerie tipo "ho il casco giallo come Senna"..., ho la possibilità di essere il più forte di tutti i tempi... sono sereno e vincerò....

si diceva della sua precoce maturità... aggressività... ma per piacere, anche un bimbo che sta a giocà a formula 1 davanti alla tv sa che con quel vantaggio deve portare punti a casa

Ron Dennis è un fesso... poteva contare sullo strepitoso e pluricampione Alonso e invece che ti fa? punta tutto sul negretto che rende soldi a palate... coglione!!!!

Onore alla Ferrari, alla sua tenacia e alla sua professionalità
Onore all'uomo senza emozioni, avevo puntato su di lui, avevo apprezzato la scelta della Ferrari di lasciar stare un talentuoso piagnone come Alonso e puntare sullo sfortunato Iceman, vero esempio di professionalità!

Ne ha rotte di Ferrari, quasi sempre incolpevolmente, ma nel momento clou la sua perizia lo ha portato a sfruttare al cento per cento il suo mezzo.

Ovviamente sul podio ha fatto la faccia di quello a cui è morto il cricetino

Onore a Filippo Massa, che nella realtà è il marito di mia sorella e fa l'elettricista (e si vede che la guida non è arte sua!), perchè ha ceduto una vittoria casalinga importantissima (alla fin fine ha vinto lui!), perchè nel momento clou, mentre bimbo nero talentuoso ha fatto la chiavica quale è, ha saputo guidare magistralmente. Cmq dovrebbe tornare a fare il collaudatore... Fernando perchè non indossi la tuta rossa? che cazzo devi fare da briatore? trombare?


PS

Ho anche sperato nella vittoria a tavolino postuma di bimbonero per squalifica delle macchine avanti, avrebbe ulteriormente ricoperto di merda e vergogna lui, la Mclaren (che ha presentato ricorso!!!!), la dirigenza e quell'ultimo poco di sportività che è rimasta in questo sport

giovedì, ottobre 18, 2007

A chi dice:

che non devo criticare tutto a prescindere (almeno a detta sua), che ritiene inutile ed esibizionista il mio scagliarmi contro una cosa "sostenuta" da tutti.

Fottetevi

Bruciate anche voi nel fottuto gregge dove sguazzate insieme appassionatamente, marionette di burattinai che sanno bene come muovervi e farvi pensare quello che vogliono.

Anche se sono per la dittatura ora siamo in democrazia e posso dire il cazzo che mi pare
Me ne frego dei pareri altrui, specie se non argomentati a dovere

venerdì, settembre 21, 2007

Simpson, critica un minimo ragionata e meno lapidaria

Pubblico il mio commento sul forum di 35mm:

No, da adoratore della serie sono rimasto assai deluso, il film riflette in pieno la mancanza di idee (e ci credo dopo 20 anni) delle ultime stagioni.
Trama lineare che più lineare non si può, gag di homer assolutamente forzate, personaggi messi qua e là in modo "che compaiano tutti", "importanti rivelazioni" assolutamente discutibili (e Maggie gia nella serie disse la prima parola ed era "papà").
Dove sono quei geniali intrecci narrativi che rendevano assolutamente strepitose certe puntate? E dove è Homer con la testa quando improvvisamente si cimenta in assurdi sermoni? (l'arte di arrampicarsi sugli specchi facendo pomposi discorsi nonsense era assolutamente sua!)
Ma la cosa più grave è l'evidente buonismo e moralismo che pervade la pellicola: dove è finità la feroce satira? Il presentare persone dai comportamenti palesemente scorretti per far trarre al pubblico le proprie conclusioni?
Unica cosa a mio parere ottima sono le citazioni (cinematografiche) che, a differenza di molti altri prodotti, sono quasi nascoste e in ogni caso molto poco in evidenza (aspetto davvero originale!)

Ah, e se permettete, o conformisti, Spiderpork non fa ridere! che cazzo c'è da ridere tanto? emulazione? appartenza a un branco?

e un'altra schifezza: via la computer grafica dai cartoni, via il cell shading... il cartone si disegna con la matita e il sudore!

mercoledì, settembre 19, 2007

Ipse dixit



Mi piace molto la sentenza che Alessandro Rostagno, che sono io, ha sparato a ciao Darwin:

rispetto i buoni perchè sono innocenti, sono convinti di vivere in una favola
non voglio confrontare i buoni con i cattivi, perchè questi ultimi nella storia sono molti di più

sono loro il vero motore delle cose

Ho visto Simpson the movie

Cesso

martedì, settembre 11, 2007

Voglio la dittatura

In risposta a Grillo e al suo "vaffanculo day"

Mi è molto simpatico e nonostante non condivido molto certe sue posizioni mi riempie il cuore di speranza.
Perchè?
Perchè con internet c'è ancora la possibilità di fare qualche bel colpetto di stato e tornare a una vecchia cara e sana dittatura.

Beppe, potresti farlo anche tu... a me farebbe piacere
Non importa se la dittatura sia di estrema destra o sinistra, o anche di estremo centro (alla Casini-Mastella) , l'importante è che ci siano:

le sfilate di carri armati per le vie del centro
le esecuzioni di piazza
i dipinti del dittatore sui muri
le statue Kitsch
il megapalazzo presidenziale

niente è più importante dell'etichetta

sabato, settembre 08, 2007

Alla base c'è la musica



Titolo ultras per segnare il mio ritorno su queste pagine, perche proprio non ce la faccio più a sentirli

A me piace la musica dark, impazzisco per i Cure e ho apprezzato Joy division, Depeche mode e, attualmente, i miei amati Tool che includo nello stesso genere.

Ma vedere questo cesso di Tedesca mezzo trans scimmiottare Robert Smith mi manda in bestia, che cazzo sono quei capelli? Ma chi ti credi di essere?

(e attenzione, dopo sto post ho scoperto che è clamorosamente un uomo.... io lo definirei uno "strano ibrido")

E soprattutto.... se il mal di vivere ti ottenebra non andare al Festivalbar e a Trl a far finta di cantare (e ci riesci malissimo!!!!!)

Mi scocciavo di scrivere sul blog, ma la vista di fan adolescenti urlanti finto dark, che improvvisamente si sono vestite di nero, truccate male e pettinate a caso mi ha fatto salire un acido allucinante....

e allora vai di karaoke: cantiamo tutti insieme a questi ragazzi tristi nati tra l'87 e l'89 dunque molto maturi

I'm staring at a broken door, There's nothing left here anymore. My room is cold, It's making me insane. I've been waiting here so long, But the moment seems to 've come, I see the dark clouds coming up again.

come dire, si sono triste ed esaurita e sinceramente vorrei scoparti ma mi sa che devo smanettare per i fatti miei

CHORUS Running through the monsoon, Beyond the world, To the end of time, Where the rain won't hurt Fighting the storm, Into the blue, And when I loose myself I think of you, Together we'll be running somewhere new Through the monsoon. Just me and you.

E mentre questa in una bella incasata d'acqua corre oltre il mondo e il tempo, secondo me in cerca di un bar dove ripararsi, notiamo le incredibili rime con You... quanta genialità!

A half moon's fading from my sight, I see your vision in its light. But now it's gone and left me so alone I know I have to find you now, Can hear your name, I don't know how. Why can't we make this darkness feel like home?

Beh, non c'è che dire, la solitudine è tra noi

BRIDGE I'm fighting all this power, Coming in my way Let it sail me straight to you, I'll be running night and day. I'll be with you soon Just me and you. We'll be there soon So soon.

Beh, qui c'è la speranza, oltre alla solita "just me and you" di Alexiana memoria e la terribile frase finale "soon so soon", come è bello l'inglese, presto presto fa rima con "incasata d'acqua"

Per concludere una poesia della mia cugina, illuminata come poche sull'argomento:


GLI EMO

tutti secchi e di sesso imprecisato

ne vedo sempre di più

anche per napoli

tutti con gli scheletrini

e le cocce di morto fighe dappertutto

venerdì, giugno 29, 2007

L'Adsl

La banda larga mi ha cambito la vita, non so se in meglio... questo post per quanto mi riguarda ha un vago sapore di religione new age


Non guardo più la tv, Youtube è la mia finestra sul mondo

Non cerco più la conoscenza, Google sa tutto e ha sempre ragione

Non so più cosa scaricare, ho grattato il fondo, spesso più che guardare in avanti non faccio altro che guardarmi indietr0 e ritrovare le cose più impensabili (da Mame ai giochi dell'Amiga ai vecchi cartoni)

Volo sui cieli di tutto il mondo (grazie a Flight simulator x e a chi è riuscito a farlo girare bene, al pc nuovo e a google maps)

Potrei dirvi che msn è meglio dell'amicizia ma in questo campo preferisco ancora avere il contatto umano, mi riservo questa cosa per una prossima degenerazione

Vi saluto

venerdì, giugno 08, 2007

Il controllore: questo sconosciuto

Per chi non lo sapesse il controllore non è solo il mestiere peggiore del mondo (io non riuscirei a vivere delle bestemmie della gente) ma è anche un qualsiasi mecccanismo che in qualche modo riesce a far funzionare (quando ci riesce) un qualcosa

Sono deliri da controlli automatici...

Immaginate il vostro amato scaldabagno... pensate a voi che state facendo una doccia. Se il vostro rito di autoigienizzazione è simile a un concerto di black metal a causa delle vostre bestemmie allora avete bisogno di lui...

Il controllore reagirà di conseguenza e renderà amorevole il contatto con l'acqua e la sua temperatura, mantendola "asintoticamente stabile"; se poi siete pignoli potete fare in modo che l'acqua esca solo quando la temperatura sia giusta, evitandovi quei terribili brividi (o ustioni) appena entrate a contatto con il liquido.

Come è fatto il controllore? qualche meccanismo? cazzate! Il controllore è una frazione in funzione del segnale. Compito di noi Ingegneri o presunti tali e mettere bene i numeretti per farlo funzionare a dovere.

Se l'Andrea al primo appello andò spavaldo, orgoglioso del suo piazzare numeri a caso e forte di un casistica scritta, ora, dall'alto della sua professionalità e conoscenza della materia, ha una paura fottuta ed è assolutamente convinto di non saper fare un cazzo (ma è così!).

E allora, durante questi bellissimi giorni, durante gli esercizi, i nostri si esibiscono in commenti degni del miglior elettrauto (o meccanico !).
E allora vai di:

mettiamo uno zero che spianiamo la funzione e la facciamo meno pendente

Questo pizzo ci infastidisce

Prova ad aumentare il guaagno vedi che ci troviamo

Dobbiamo fare una rete anticipatrice... si ma come?

Cazzo ma qua non viene neanche il cazzo, prima funzionava meglio

fino ai professionalissimi (degli ultimi giorni)

"guarda, dal diagramma delle fasi si evince che la nostra funzione ha perso 90 gradi"

"aumenta il guadagno per spostare più in avanti la pulsazione critica"

"si ma poi il margine di fase cala, guarda è come quando non tocchi coi piedi sul fondo" (questa è una mia perla!)


cmq sono infelice nervoso e stanco, non dico che odio questa roba ma la frustrazione è notevole

giovedì, giugno 07, 2007

Cose molto belle

Quando un ridoppiaggio mi caratterizza: In pratica io SONO Gollum!
Vivissimi complimenti agli autori di questo capolavoro

domenica, giugno 03, 2007

Tanti auguri, Ingegner T.



Lo so scrivo in ritardo ma è doveroso fare gli auguri al primo lauerato del nostro delirante gruppo


Michele, sei letteralmente un genio e hai capacità assolutamente sconosciute a noi comuni mortali, per quanto mi riguarda vali 10 volte gli azzeccati del cazzo che sono usciti dalla nostra facoltà...


Per quanto la mitica foto non istituzionale (ovviamente una mia idea) sia notevole (Fabrizio che fa 3 mi ha fatto schiattare) è doveroso riportare qualche passo tratto dalla splendida cena che il signor T ci ha offerto e che ha reso ancora più piacevole la faticosissima gita a cava (con lo SpieZia in un tremendo stato di distruzione)


L'antipasto, o come è doveroso chiamarlo, il pasto di tre giorni


La miglior parmigiana di tutti i tempi, fatta al forno a legna


Il commento sprezzante del signor T sul suo "regalo da ingegnere" verso un altro tavolo, stavamo morendo


La disputa tra me e il Sig. Santopaolo su chi fa più schifo a tavola. Ha vinto lui non c'è stata storia


Il momento X-files, con Fabrizio che ci scatta una foto e poi comincia a chiedersi perchè non è presente nella stessa

lunedì, maggio 21, 2007

... e teoria dei sistemi fu!

un umilissimo 19 di merda ma che fatica , una settimana ad imparare fuffazza a memoria (fuffazza che non è serivta a nulla), una residua sensazione di nausea

avrei dovuto rifiutarlo con sdegno ma siamo in tempi di magra e tutto va bene...

per quelli del settore: Joe Celentano mi ha chiesto rispettivamente, realizzazione di un filtro digitale, roba che a uno scritto si fa in pochi minuti guardando lo schema. Io che sono a digiuno di scritto da più di un mese mi sono fregato alla grandissima (io ho stentato tra trasformate zeta e deliranti ragionamenti) , schema di un sistema a retroazione e perchè un integrale lo rende stabile per forza di cose.
E poi il capolavoro, una vera domanda alla Celentano: perchè un sistema del genere è come una donna (!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!) non vi dirò il perchè, ovviamente non ci sono arrivato del tutto, vi lascio la possibilità di fare la vostra supposizione nel commento

domenica, maggio 20, 2007

Lo so, sto blog proprio non lo aggiorno...

Scusate per l'incuria e lo strato di polvere, ma proprio non ho voglia di scrivere da un pò di tempo a questa parte...

Volevo solo scrivere un messaggio di ringraziamente a quelle 5000 persone che hanno visitato il mio blog in un anno di vita!

A presto

venerdì, marzo 23, 2007

Non sono nerd!

I am nerdier than 29% of all people. Are you nerdier? Click here to find out!

e se lo dice lui!

quando vado a giocare a d&d lo potrò fare con la coscienza più leggera

sabato, febbraio 17, 2007

Brave new world!

oggi mi sono reso conto che effettivamente viviamo nel futuro, che Blade Runner e tutti i romanzi cyberpunk non sono mere utopie, che 10, 15 anni a livello tecnologico e umano contano tantissimo.

Cosa avrebbero fatto 3 amici 25 enni che ne so, nel 1994? Durante il secondo anno di scuola media sarebbero usciti per Giugliano, capatina alla sala giochi con annessa partita a street fighter 2, sguardo ai negozi, visto che siamo sotto carnevale allegra battaglia con le bombolette (facevo queste cose!) e per finire un'ottimo panino con la mortadella confezionato da un amorevole artigiano in una rustica e umana salumeria giuglianese, il tutto a sole mille lire.

Cosa fanno questi tre ragazzi lo stesso giorno del futuristico anno 2007?

Arrivano all'immenso Auchan , che sorge dove un tempo delle zone agresti incolte si perdevano all'orizzonte, parcheggiano il loro non tanto moderno mezzo di trasporto (dotato comunque di Ipod!) e si lasciano andare alla globalizzazione.
E cosa ti compranoa questo punto? L'amorevole salumiere è stato sostituito da dei moderni e un filo alienanti scaffali ricolmi di caramelle gommose! I cibi di una volta? macchè! siamo nel futuro, non li vogliamo! (e se vogliamo dirla tutta il reparto verdure è fornito di appositi nebulizzatori che ogni tanto spruzzano una salutare nuvoletta di acqua sulla frutta, per farla apparire sempre bella)

E dunque per mangiare dei sani coccodrilli gommosi e dei marshmallows che nulla hanno da invidiare ai cibi artificiali di futuristica memoria si dirigono verso le casse e....

Anche lì la macchina ha preso il posto dell'uomo e per scansare le assurde file si recano ad una cassa fully automated che ha dell'incredibile: si passano i prodotti e un sensore li riconosce, invitandoci a metterli nella busta adiacente. Con voce gentile e robotica ci intima di metterle nella busta (mica lo avevamo fatto! pensavamo che non se ne accorgesse), poi ci invita ad infilare il danaro in un apposito scompartimento e, visto che sono ben venti euro, ci consegna, in un'altra parte del macchinario, resto e scontrino. (e addirittura ci saluta con amore!)

Ce ne andiamo felici, in questa luminosa proiezione futuristica

Mentre, noncuranti del pranzo, ci ingozziamo di similplastica vicino alla macchina nell'immenso parcheggio, ci rendiamo conto che l'integrazione uomo macchina di Asimov è ormai alle porte. Cominciamo a dubitare della nostra umanità.

Forse qualcuno è una macchina e non lo sa

martedì, febbraio 13, 2007

Think Giuglianese!

Primo numero di uno speciale che dedico al pensiero-mela annurca dei miei vicini/compaesani (ricordiamo che sono un mezzosangue nato da Padre Napoletano e Madre Melannurca, dunque di tanto in tanto ho comportamenti un tantino criticabili)

Ragioniamo su un concetto importante: Il bravo ragazzo

il bravo ragazzo è colui che studia, non fa le rapine, non beve, non si fa, esce il giusto, ha tanti amici, è benvoluto, sa darti una mano nel momento del bisogno, ha una sua cultura, è sensibile e un pò timido, sa volerti bene ed è eventualmente fidanzato.

ebbene, per le mele annurche la frase "la persona X è un bravo ragazzo" viene spesso usata in senso dispregiativo.

Capisco che all'apparenza tutto ciò può risultare incredibile ma a tutto c'è un perchè

Dalle mele annurche questa persona X viene vista rispettivamente come:

Un tizio fesso, contrario al giuglianese "bucchinaro" (figura in gran parte apprezzata)

Un tizio con un inutile senso del dovere, contrario alla visione finto Epicurea melannurchense

Un tizio che non sa divertirsi, perchè per divertirsi quando si esce bisogna sclerare in qualche modo, che sia grazie all'alcool o alle famose erbe magiche non fa differenza

Un tizio sessualmente sopito, anche e soprattutto se condivide una relazione da diversi anni

Un tizio senza coraggio, in quanto quando non si è lucidi è buona norma attaccar briga, anche e soprattutto con amici e conoscenti

Ora, le mele annurche, nella maggior parte dei casi, sono persone oneste e certo non vanno facendo le rapine, ma per il comune interlocutore è bene capire il vero senso delle loro definizioni e lo stato di presunta superiorità con cui si pongono rispetto al prossimo

venerdì, febbraio 09, 2007

infelicità cronica: consigli per l'uso

visto che l'infelicità è cosa decisamente comune e ci sentiamo un pò tutti poeti maledetti vorrei dire:

inutile sentirsi felici o aspirare alla felicità, non è una cosa naturale o propria dell'uomo (e soprattutto inutile rincorrerla per vie traverse e con erbe magiche)

l'infelicità è il motore del pensiero, di ogni forma d'arte e grandezza umana. io preferisco coltivarla.

Come ha già citato il nostro amico raffaele (affermando il contrario però), meglio precipitare sempre di più verso una lucida follia.(shining)

Il piacere, come diceva quel gran gobbaccio di Lepoardi, è solo figlio d'affanno

e la mia preferita,

L'automiglioramento è solo masturbazione, l'autodistruzione è la risposta (C.Palaniuck - Fight club)

martedì, gennaio 30, 2007

Situazioni paradossali: cene a casa mia

Cosa propone la matriarca quando, dopo una giornata intensa finita in palestra torno a casa distrutto in ogni senso?

Cercate cene ordinareie? per favore, luridi conformisti...

No, mia madre ha in serbo una cosa per palati fini...

Mi ci si presenta con "fantasia di formaggi sciolta in miele bollente", insomma, roba di classe, mica una umile cotoletta!

Comunque i formaggi, che per la cronaca sono Galbanino, parmigiano e asiago, nel miele cotto facevano abbastanza schifo e il sapore dolciastro tormenterà i miei sogni per giorni e giorni

mercoledì, gennaio 10, 2007

Jimi Hendrix: angeli e chitarre


Visto che mia mamma mi ha fatto un regalo/Befana assolutamente ignobile e non si è manco curata di farmi una lurida calza; Domenica, andando a prendere un caffè nell'inutilissimo franchising Edicolè a Giugliano (una feltrinelli dei pezzenti) ecco cosa ti capita tra i pochissimi libri musicali (diciamo tra i pochissimi libri)... e l'autoregalo è fatto!

per tutti quelli che almeno una volta nella vita hanno afferrato una elettrica in mano: comprate questo libro, sono 16 euro spesi benissimo!

Per i chitarrofili: la gran figata è che oltre alle varie storie sulla vita e le abitudini del genio c'è una bella sezione dedicata alla strumentazione e poi la parte del leone:

per ogni canzone viene citato e descritto minuziosamente un giro, un solo, un riff, il tutto opportunamente tablato!

Da delirio!

giovedì, gennaio 04, 2007

Recensione eragon

Il titolo del post è banale per dare la possibilità a più "appassionati del fantasy" di cercarmi su google e venirmi ad insultare per la mia poco felice recensione di questo lungometraggio.

scusate qualche frase sgrammaticata ma ho scritto di getto

Allora, organizzati dall'asiatico ci rechiamo tutti appassionatamente all'Uci desiderosi di pellicola... cerco di fare un pò di complotto e convincere i più che forse sarebbe meglio vedere The prestige ma il cinese, da buon organizzatore, è ovviamente inamovibile: e allora, o Signore, dacci draghi guerrieri e orchi!

Diciamo innanzitutto che il film è davvero poverissimo, fatto a occhio e croce con un budget zozzone e che ha l'inquietante capacità di rendere Il Signore degli Anelli (film che ho odiato con tutto il cuore) un vero capolavoro.

La prima cosa che salta all'occhio è la trama, chiaramente creata dall'autore dei Power rangers: vi dirò, persino Natale a New York ha una trama più complessa e ricca di colpi di scena, ovviamente non ve la racconto, per saperla basta pensare alle parole cattivo, giovane, drago, mago cattivo e l'avete ottenuta.

Il protagonista, che è Luke Skywalker, è assolutamente irritante, un biondino vagamente finocchio dalla zazzera meshata e pulitissima che per tutto il film fa lo spaccone a destra e a manca nonostante più di una persona gli salvi di tanto in tanto il culo facendogli a ragione notare che è un imbecille e che dovrebbe togliersi dalle palle.

Il film inizia con un bel villaggio sotto "il mal governo", ti immagini che arrivi Robin Hood ma evidentemente in questa terra non sono così fortunati.

Il cattivo di turno "Galbatronix" detto Galbanino, interpretato in maniera magistrale da John Malkovich, non dice nulla per un film intero, almeno fino alla sorpresa finale (poi ve la dico)

Il maestro dell'irritante protagonista, che non mi ricordo come si chiama ma assomiglia al dottor House, è ovviamente la solita figura stereotipata e un pò ribelle, ma almeno ci delizia quando, credendosi Rutger Hauer in Blade Runner, spara la frase "ho visto cose che voi mai potrete vedere"... io sono scoppiato a ridere.

La doccia fredda più grande però è il drago: arriva con la sua aria potente e che ti combina? caccia una voce femminile oscena e assolutamente inespressiva (nei titoli di coda scopriremo che la sciagurata doppiatrice è nientemeno che Ilaria D'amico!!!)
Il drago è fonte di immense contraddizioni, che fanno capire come la sceneggiatura faccia acqua da tutte le parti: è immenso, forte e maestoso e non può portare 2 persone (in una situazione di estrema emergenza) e quasi stenta e cade quando ne deve portare tre (dopotutto il codice della strada lo dice chiaro, se sul motorino non si va 3 figuriamoci su un drago), solo che poi non accusa minimamente il peso di un'immensa armatura da drago, che a occhio e croce pesa parecchio.
Inoltre, facendo vedere all'irritante protagonista cosa è capace di fare, comincia a volare velocissimo tra i canyon... solo che il maestro col cavallo da terra regge tranquillamente il suo passo

A quel punto inizia il viaggio e come in ogni film del genere ci sono le immense panoramiche mentre i nostri "eroi" se la viaggiano (signore degli anelli docet ormai)

Allora il mago di fiducia del re comincia a dare la caccia al drago (i motivi sono abbastanza futili), ne segue uno scontro di magia (il protagonista per caso comincia a lanciare magie) che assomiglia tanto a quelli che pratico io di tanto in tanto usando le famose carte... vabbe lascamo stare.
i continui fallimenti poi sono fonti di terribili punizioni, modello Dokrobei al trio Dronio in Yattaman

Alla fine del film i nostri eroi raggiungono il covo dei "ribelli" e ovviamente vengono attaccati da una caterva di cattivi: come ovviamente accade in questi film i buoni si chiudono a riccio e devono difendersi con un rapporto amico nemico di almeno 1/100.

Alla fine del casino il nostro protagonista vince contro il mago cattivo cattivo e che succede? finisce il film, il re è intatto e nulla è cambiato... In pratica gli zozzoni dei produttori intendono farne una sciaguratissima trilogia...

non ho parole, che schifo! sapevo a cosa andavo incontro ma un tal disastro non me lo aspettavo

lunedì, gennaio 01, 2007

All is quiet, on new year's day

Angolo dei pensieri poetici maledetti

La citazione alla canzone degli U2 è assolutamente d'obbligo

Per chi ha la forza di svegliarsi (o di non dormire e basta)

Quale momento dell'anno è più bello della mattina del primo Gennaio? la tranquillità nelle strade è eccezionale, assolutamente insolita, si percepisce una calma pazzesca e la città respira, priva finalmente della schiera di GGiovani che dopo il veglione se la dormono.

Se poi il cielo è sereno...

Quest'anno è andata quasi bene, scrivo davanti al pc su in soffitta, tutto è molto luminoso e il paesaggio ha tutto quel non so che di poetico nonostante una fitta foschia, quasi nebbia, che lascia solo intravedere il sole che sorge.

STABBEN

domenica, dicembre 31, 2006

Per la fattanza? un "clemente VII" del 2001 che domande

scrivo questo post ai limiti del fattissimo... per procurarsi un'ottima capata niente è meglio del "clemente VII" , vendemmia 2001, direttamente dalle colline del chianti!

Scusate ma adesso vado a preparare i razzi per la mezzanotte

Vaffanculo 2006 , benvenuto 2007

Cosa ho visto in queste feste

come già hanno fatto i miei illustri colleghi, aggiungo qualche mini recensione di ciò che ho visto di infantile in questi giorni, "spuzzuliando della seccume in prossimità del caminetto, là sui monti dell'Abruzzo"

Mary Poppins:
primo film assolutamente psichedelico, con più di un ovvio messaggio sociale (molto di destra tra l'altro) e tanti irritanti ballettini; se togliamo le scenette dove gli invasatissimi protagonisti se la cantano il film dura massimo mezz'ora, invece, in seguito a "pillole che vanno giù" assistiamo a gente che si lancia nei camini e che finisci in lisergici mondi a cartoni" Imperdibile

Dumbo:
di gran lunga più acido del Beatlesiano "yellow submarine", più beat dell'on the road di kerouak, è il re dei cartoni lisergici. Se oggi molti ragazzi sono degli invasati dediti al consumo di allucinogeni un elefante volante ha la sua buona dose di responsabilità

La storia infinita:
Film assolutamente cult che sono riuscito finalmente ad apprezzare dopo 24 anni ( fino a pochissimo tempo fa Falcor mi terrorizzava letteralmente, e devo ammettere che adesso lo trovo ancora decisamente inquietante), scoppiato e visionario quasi quanto i capolavori precedentemente citati, racchiude un messaggio assolutamente eccezionale (e non ve lo sto a spiegare, arrivateci, anche oltre i 20 anni è attualissimo), attori che non sanno assolutamente cosa sia la recitazione, un doppiaggio da cani e una improbabile colonna sonora anni 80 creata , vai a vedere nei titoli di coda, dal grande Giorgio Moroder (grande autore italiano, creatore della mitica colonna sonora di Scarface e di un sacco di cose... leggete dal link)
Da segnalare che il protagonista porta con se per tutto il film appeso al collo un noto antidolorifico a base di Nimesulene.
La visione del film ha scatenato un'incredibile interazione a suon di sms tra persone apparentemente distanti, roba che neanche il Rocky horror può arrivare a sperare

Fantozzi:
E dobbiamo pure commentare?

Amici miei atto 2:
Capolavoro assoluto da vedere scaricare e rivedere

Everwood:
un telefilm assolutamente ciofeca, una schifezza tremenda, il mammo per amico (di tutto il paese) non ha neanche un briciolo del carisma della Gilmore e le storie sono noiose e trite, da segnalare la solita ragazza americana nerd, attrice finta brutta, che viene a mano a mano imbellita fino a lanciare la mitica e americanissima frase "io prima del matrimonio non voglio vedere neanche un cazzo" (ok, non è proprio così).

Buon 2007, poco da festeggiare, molto da distruggere

Ragazzi, auguro a tutti voi un nuovo anno notevole, e me lo auguro pure io che, con un ghigno beffardo verso la sfiga funesta, ho visto il mio pc portatile morire proprio il giorno della vigilia (non so come è possibile ma quando sono sceso ho trovato il pastore di Gesu bambino per terra...)

Attualità:

giustiziato Saddham ( e ogni telegiornale non smette di farcelo sapere), prova inconfutabile della composizione del governo iracheno... che vergogna
per carità era uno stronzo, ma non meritava tutto questo (io sinceramente me lo sarei tenuto come consulente in caso di popoli che fanno casino, come riusciva lui a tenere dei pazzi a loro posto...)

ancora più attualità:

ci si lamenta per la crisi, per questo famoso euro, per la finanziaria ma... lasciatevi dire a cosa ho assistito...

Mi reco alla "pirotecnica giuglianese" perchè le mie cugine, che sono mele annurche, devono far vedere che la nostra famiglia ha un suo "firepower" e quindi necessita di munizioni...

pago la bellezza di 40 euro 10 umili razzi, 5 bengala e un pacchetto di stelline (spesa dei poveri!) dopo che:

ho fatto UNA FILA IMMENSA per entrare, il peggio della gente del posto si stava per scannare per avere "le batterie dell'ultimo carico" e veniva tenuta a bada da TRE uomini della "sicurezza" che disciplinavano l'entrata...
Ho visto gente spendere in media 250 euro se non di più... dinanzi a tanto spero che almeno uno di questi si faccia almeno un pò male, questo per non dire che una bella bomba in quel posto al momento giusto avrebbe fatto dell'ottima "pulizia etnica".

augurissimi e mi raccomando, siate umili nello sparare!

domenica, dicembre 24, 2006

Auguri, auguri , auguri

Auguri a voi, fedelissimi, che mi seguite nonostante i risicati aggiornamenti

Auguri a voi, che mangiate di gusto tutte le pietanze della vigilia, che a me fanno schifo

Auguri a voi, che vi scambiate regalini a iosa, facendo girare l'economia

Auguri a voi, che piangete miseria ma porca puttana state tra negozi a ogni ora del giorno e mi fate impiegare un'ora scarsa per fare pochi km

Auguri a voi, che per natale comprate televisori, telefonini e fotocamere digitali , che l'originalità sia con voi

Auguri a voi della televisioni, che mandate in onda filmettini osceni e cercate di mantenere una finta nonchè inquietante aria di buonismo e pace

Tralasciando tutto voglio fare i miei più sinceri e commoventi auguri a tutti quelli (e ce ne sono molti) che, nonostante infinite noie, problemi di varia natura, sfiga in accanimento, tarantelle assortite e infelicità cronica resistono senza lamentarsi troppo e continuano a vivere con un sadico ghigno di sfida

sabato, dicembre 16, 2006

Elucubrazioni sui film di Natale

Da ottimo recensore mi permetto di sparare qualche sentenza sui film di Natale, veri simboli di omologazione culturale senza ovviamente averli visti.

Tollero ampiamente i film della premiata coppia scoppiata Boldi/De Sica, bisogna essere Zamberi fino al midollo dopotutto e giuro che un giorno andrò a vederli al cinema (soprattutto per osservare l'umanità che compie il mio medesimo gesto)... (e comunque non ho mai capito per quale motivo il bravo De Sica sia sprecato in pubblicità e produzioni trash)

ma ormai non tollero una cosa: Il film fantasy natalizio

per quale oscura ragione delle menti superiori hanno stabilito che a Natale deve uscire un film fantasy non ci è dato saperlo...

Tutto iniziò con il "Signore degli anelli", film a mio parere orribile, decisamente surclassato dal primo Harry Potter...

Il tutto continuò con il secondo episodio, Le due torri, meno noioso del primo (e comunque ammetto che mi feci due palle) ma telefonatissimo e dalla trama banale che più banale non si può

Il terzo anno ci fu il terribile "Ritorno del re", terzo episodio e clone spudorato del secondo, a mio parere il peggiore... fantasia alla frutta...

Poi finì il signore degli anelli... e allora come metterla nome? La gente ormai condizionata, desiderava elfi, spade orchi e maghi... e come risolsero? Andarono ad acchiappare un certo "le cronache di Narnia" (non l'ho visto ma l'Asiatico, mio amico nonchè nerd travestito da persona normale e appassionato di letteratura fantasy, mi ha assicurato che "è propt o cess")

E quest'anno? come la mettiamo? Può la gente del mondo passare le feste senza uno spadone a due mani? MAI, e allora che ti creano ? Un certo Eragon (e quì invece il cinese risponde entusiasta che lui, costi quel che costi, lo vedrà in anteprima)
Non so cosa sia, so solo che i cliche ci sono praticamente tutti.

Che palle!

Sarebbe stato veramente troppo facile disquisire dei film sentimentali natalizi... limonate gente, limonate!

Prima di insultare: non sono contro Tolkien , ha scritto un libro bellissimo (ma luuuungo!)

martedì, dicembre 12, 2006

Ma dico io...

cku
innanzitutto scusate per la mancanza... sono stato colpito da due formattoni consecutivi e solo ora comincio a riprendermi...

Non voglio fare chissà che invettiva, sarebbe come sparare sulla croce rossa ma, in seguito alla pioggia di insulti seguita alla mia critica alle puntate hot dei griffin, un paio di parole ce le voglio spendere anche su questo ennesimo scempio del Signor Seth McPharlane, uno che ha capito come si mangia sull'ignoranza della gente.

Innanzitutto se trovate bella sta schifezza di serie avete i miei insulti garantiti per due giorni (e vi dico che riesco a sputare 10 bestemmie in 5 secondi); rispondete pure (e per favore fate anche i paralleli con la mia fazione politica).

La prima cosa che salta assolutamente all'occhio è che sta roba può essere tranquillamente denominata come "i Griffin con i personaggi modificati".... GdN, mio amico, oggi addirittura pensava che era ancora il cartone citato in precedenza.

E allora continuiamo pure a mangiare sugli stereotipi...

Per il personaggio del padre si è un attimo deciso di abbandonare lo stereotipo dell' americano obeso e allora... cosa rimaneva? ... certo, l'americano reazionario (ma andatevi a studiare il mitico Zio Jimbo in South Park)

Per la madre c'è stata una scelta un minimo originale e si è passati da figure tutto sommato intelligenti al tipico stereotipo di biondona americana/preda... in ogni caso niente di nuovo sotto il sole

I figli? Beh per ottenere le gag 20 anni di televisione ci hanno insegnato che i contrasti aiutano... e quindi, similmente a come accade nella mia famiglia tra mia cugina e la relativa figlia (una è Bush, l'altra è il Che), i figli sono sistroidi liberali e ovviamente un pò "geek"

E che ci mettiamo come personaggio di contorno? Basta togliere a Brian le sembianze di cane, consegnarli quelle di alieno e dotarlo di quel pò di ambiguità sessuale che risolve le gag di tanto in tanto.

A Stewie hanno tolto il corpo e hanno creato una specie di guazzabuglio genetico.

La cosa innanzitutto impressionante è che già le prime puntate non strappano un sorriso neanche sotto tortura (la prima stagione dei Griffin faceva pisciare sotto lo ammetto), le gag sono telefonatissime, stereotipate e ovviamente cercano in qualche modo di spingersi oltre il politically correct (ultima grande frontiera!)

Insomma, la penso sempre alla stessa maniera: riguardate le vecchie puntate dei Simpson, cercate su internet tutte le stagioni di South Park (meritano tantissimo, sono di una classe spaventosa) e se proprio amate il genere cartoon-trash-pecoreccio guardate Drawn together che sarà volgare delirante e molto diciamo troppo adult oriented ma almeno fa ridere.

Non si accettano cose tipo "il doppiaggio ha tolto il gusto", "in fondo è simpatico", se guardate sta roba siete dei celebrolesi e chiamatemi ovviamente saccente, qui si sparano sentenze se non l'avete capito

martedì, novembre 28, 2006

Avevo ragione avevo ragione... nananana!



Disfide in biblioteca stamane, particolarmente accese:

Che io sia un critico d'arte è un fatto assolutamente assodato (vedi post precedenti) quindi...

a te, o tossico cannabinoide, che vai ad Amsterdam per farti come la mille lire con Marco Polo per poi sbandierare frasi quali "noooo, mica sono come loro, io ad Amsterdam sono andato a vedere il museo Van Gogh"

a te, o giovane globalizzato, che in seguito alle visite delle persone citate sopra, vai ad Amsterdam senza farti come la mille lire per dire di esserci stato e di aver visto, a differenza del personaggio precedente, il famigerato museo Van Gogh con una sensibilità maggiore (e nel 70% dei casi non hai mai visto neanche una Firenze qualsiasi)

a te, o tossico cannabinoide, che vai ad Amsterdam per farti come la mille lire e non te ne frega un cazzo del museo Van Gogh, sei il più sincero e verace di tutti, ma una visitina al genio olandese potevi andare a farla

A voi: mi preme informarvi che tutte le opere più famose del mio (e apparentemente vostro) artista preferito sono esposte..

A Parigi (Museo D'oorsay)

A Londra (National Gallery)

A Colonia (non conosco quale museo, non ci sono stato) e in diversi altri luoghi della Germania

Certo qualcuna importante al museo di Amsterdam c'è (almeno 2 tra cui i "mangiatori di patate") ma non sparate la frase "io ho visto i girasoli" (e qualcuno l'ha sparata) perchè eravate sotto effetto di erba o funghetti (o avete visto qualche altra versione del quadro, certo non quella classica che invece sta a Londra)

Poi ho assistito a un fenomeno molto più grave: chi per motivi Universitari queste cose le studia non deve assolutamente dire frasi quali...

"Sono copie" (eccome! ecco perchè i girasoli erano in bianco e nero!)

"La Francia ha ceduto le opere all'Olanda" (come no! non cagano la Gioconda neanche dopo una sconfitta mondiale!)

"Van Gogh è arte moderna, non appartiene allo stesso periodo degli impressionisti, io lo sto studiando" (mmm... se le date non sono un'opinione è morto nell'ottocento, prima dei vari Monet, Manet e Gauguin, prima a occhio e croce dei vari cubisti... se poi per arte moderna si intende quella dal 700 in poi non lo so)

Voi dovreste informare...

Come al solito ogni insulto è ben accetto, mi permetto solo di consigliare almeno 10 città da visitare prima di Amsterdam (che dopotutto è abbastanza piccola ma merita sicuramente una visita)

Napoli, Roma, Firenze, Venezia, Parigi, Londra, Berlino, Barcellona, Madrid, Vienna

mercoledì, novembre 22, 2006

ma che cazzo è sta roba?


Ho sempre notato questi aggeggi ma dinnanzi ad una loro televendita non sono riuscito a restare in silenzio.

Questi cosi sono gioielli? che minchia è sto poco di lamiera? Scarti di lavorazione di qualche aggeggio industriale opportunamente levigati e adattati ad oggetti che non sono.

Stiamo buttando nel cesso anni di tradizione, di oreficeria, di capolavori italiani.

Dove è finito l'oro o l'argento? per quale strano motivo l'acciaio (per giunta informe) è diventato metallo nobile?

Per favore, le collanine di spille da balia lasciamole ai pelliccia!

Cosa ne penso dei Giuglianesi

Inutile darmi del saccente sparasentenze, di questa razza ne faccio parte, anzi sono un lurido mezzosangue e quindi ancora peggiore.

Odio i Giuglianesi:

la loro inutile mentalità

la loro profonda ignoranza

la loro indecente altezzosità e il loro sentirsi migliori degli altri

i loro principi, il non abbassarsi dinnanzi a nulla

la loro volontà di stare letteralmente in mezzo ad ogni cazzo

spero in qualche poderoso cataclisma, in un attacco atomico che spazzi via tutto, non siamo degni di appartenere al genere umano

martedì, novembre 21, 2006

Ingegneria ad Aversa: istruzioni per l'uso


Tra poco vado a fare un appello-figura de mierda di Teoria dei Sistemi, esame ormai decisamente semplice.In una ventina di giorni non sono riuscito a prepararmi bene e un mare di cose proprio non le ho capite.

Il mio percorso di studi è partito dal celebre libro di Joe Celentano "fondamenti di sistemi dinamici": l'ho trovato molto poco chiaro, non sono un granchè come capacitàdi apprendimento e in quel mattuoppolo di carta ho trovato le cose spiegate in maniera un tantino ermetica.
Successivamente ho studiato le parti di Sistemi dal libro "controlli automatici" (altro mattone), le cose erano un tanino più chiare ma fatte in maniera decisamente più approfondita e difficile.
Pochi giorni fa, parlando con una ragazza che studia Ingegneria alla famigerata seconda università di Napoli, è uscito fuori che sta studiando più o meno la stessa cosa e quindi, tra frasi d'amore quali "funzione di trasferimento" o "filtro passa basso del secondo ordine", ho dato un'occhiata al suo libro.

Fulmine a ciel sereno: in pratica è "teoria dei sistemi for dummies" , poche pagine, semplice, molto pane e salame; mi mangio il fegato e penso che adesso ne saprei probabilmente di più se avessi seguito il percorso inverso...

a questo punto leggo nella bibliografia... i primi due libri citati sono... guarda un pò

Celentano- Fondamenti di Sistemi dinamici
Fondamenti di Controlli automatici

oleee! in pratica il buon prof di Aversa ha studiato dai due libri dove io ho buttato un pò di sangue e ne ha fatto il riassunto per gli incapaci (come me!)

Chi è la fusione tra Angelo Branduardi, il maestro Mazza, Mozart e Mrk knopfler? Ma è lui, il mitico Joe Celentano, un uomo un mito

venerdì, novembre 17, 2006

ordine vs disordine

Pensieri generati dal girare per i parchegi dell'auchan

Le leggi che governano la circolazione in siffatte aree di sosta sono conosciute solo da quelli che, carta penna e ricerca operativa, hanno "ottimizzato" il flusso dei veicoli.

Nella realtà ci si ritrova semplicemente un'incredibile quantità di freccine che, paradossalmente e seguendo la tradizione di mario kart, riescono sempre ad andare nel verso opposto alla destinazione della macchina, conducendoti in luoghi... là dove nessuno è mai stato prima.

Si può notare che le reazioni degli automobilisti sono essenzialmente 3, e si possono mettere in scala, visto che tutti prima o poi raggiungono il livello 3 di evoluzione.

Livello 1: dura poco, si seguono diligentemente le indicazioni sull'asfalto, facendo particolare attenzione a quelli del livello 3, facendosi portare dalle freccine nei luoghi più improbabili.

Livello 2: si seguono le freccine, magari deviando nei parcheggi quando il verso diventa improvvisamente contrario e trasgredendo di tanto in tanto a qualche senso contrario nel momento in cui la meta è praticamente nelle vicinanze.

Livello 3: le freccine in pratica non esistono più, si cammina con indifferenza sfiorando auto , fioriere e cestini, divertendosi come matti e provando le stesse sensazioni che si provano in grand theft auto quando si sfreccia a tutta velocità in un giardino pubblico falciando gli innocenti passanti.

Ora, visto che i parcheggi oltre ad essere efficienti sono immensi e praticamente quasi sempre vuoti, non sorge nessun problema, ma secondo me in una giornata di nebbia dovranno creare sul momento una torre di controllo che guida le manovre, pena ecatombe

domenica, novembre 12, 2006

Ipod: apple maledetta

Carissimi, ho lanciato tante di quelle bestemmie alla apple che qualcuno sicuramente cadrà almeno da una sedia.

Dovete sapere che mi sono deciso a fare il grande passo in avanti nel campo dell'audio portatile comprando nientemeno che il lettore da sempre più trendy del mercato: l'Ipod

ovviamente mica il nano! il nano è roba da globalizzati, e del resto io anche il costosissimo modello da 8 giga lo colmo in una giornata, quindi ho puntato sul 30 giga video, più grossicello (ma nemmeno poi tanto, poi è sottilissimo) ma capiente quasi all'inverosimile.

Giro tra siti e catene varie, alla fine ilprezzo migliore lo spunta Mediaworld, un megasalasso di circa 289 euro (salute). La folla è oscena e trovare posto con la macchina ricorda molto la stessa operazione a Napoli in zona Via Chiaia (missione impossibile) ma ci riesco abbastanza in fretta.

Arrivato a casa sono incosciente dell'incredibile serie di magagne che la casa della mela ha preparato alla sua vittima sacrificale:

Credo innanzitutto che sto coso si possa caricare semplicemente trascinando i file... nulla di più sbagliato: si copiano ma non li vede, abbiamo bisogno di iTunes.

La apple è decisamente tirchia e oltre ad un foderino praticamente inutile (ho comprato una specie di preservativo, brutto a vedersi ma molto funzionale) e a delle cuffie da 1 euro non ti mette neanche un cd zozzissimo con il software, e allora vai di download!

ITunes è un programma assai maligno: come dice il mio guru Raffaele è un pò come i testimoni di Geova... ti assale, magari la mattina presto e ti costringe a usarlo come unico player, poi fa una cosa simpaticissima.
Cosa? Prende TUTTI i file audio del mio pc e senza criterio li sbatte nel povero lettore, senza alcuna possibilità di controllo (poi riesco a disabilitare questa nefasta funzione)
A questo punto arriva la seconda mega sorpesa: L'ipod è decisamente fascista in quanto a tag degli mp3, se non hai i tuoi file amorevolmente dotati di titolo e soprattutto nome dell'artista li sbatte a caso, senza un criterio apparente, rendendo la ricerca impossibile.

Ci muniamo allora di pazienza, cancelliamo tutto dalla memoria e cominciamo con una pazienza assolutamente certosina a rinominare, rinominare, rinominare, con la magra consolazione che itunes almeno in questo è efficiente, non è quindi solo un programma pesantissimo che intasa il mio già intasato Pc.

A questo punto ennesima batosta: pensavo di installare Itunes sul computer fisso (il mio mega archivio) ma il programma non digerisce windows millennium.... segue bestemmia eimmenso travaso di canzoni tra i due pc, con hard disk ovviamente in fiamme.

Da allora le cose si fanno regolari ma per riempire una memoria ci sto impiegando una giornata, e non è bello!

Vaffanculo la Apple, i mac trendissimi e i loro prezzi non popolari, le cose "finto facili", il volersi distinguere dagli standard

W Windows e Zio bill...

Ps. per il resto il lettore funge bene, ma ha una ennesima piccola magagna: non digerisce i file avi... urge convertitore!

giovedì, novembre 09, 2006

Mio padre? un'artista maledetto!



qui si parla d'arte, altro che telemarket!

Allora, al mio genitore avevano chiesto di ricalcare (praticamente rifare) una Madonna ridotta in condizioni pietose... durante l'opera ha clamorosamente sbagliato alcuni particolari e quindi, prima che l'artista potesse correggere, banalizzando l'opera, ho immortalato l'opera prima per effettuarne una critica che Sgarbi è l'ultimo dei coglioni (in realtà lo è per davvero)

Allora io torno ai tempi del liceo, quando, immedesimandomi della parte, ero capace di sostenere un'interrogazione di storia dell'arte quasi senza aprire libro e inventando deliranti considerazioni sulle opere

Andrea: cambio di stato, nuovo personaggio: Andrea critico d'arte

La "Madonna con Bambino" del Rescigno segue il filone decadente di artisti quali Bosch, Munch, l'ultimo Goya e in tempi recenti dell'artista svizzero H.r. Giger presentandoci un'opera che può esser vista come la quintessenza della sofferenza.

Distruggendo qualsiasi canone di sacralità l'artista provoca la società, le tradizioni e le intime strutture del potere ecclesiastico presentandoci una figura sacra clamorosamente colma di terrore, disagio esistenziale e se così lo possiamo chiamare (usando un termine decisamente abusato) mal di vivere.

Il terrore negli occhi del Bambino è lacerante e provoca non poco disagio nell'osservatore abituato, nell'immaginario collettivo, ad una figura sacra dal tradizionale sguardo rilassato; si può dire che l'espressione di Gesù bambino è la summa di tutto ciò che nel mondo può causare sensazioni di paura.

Dopo una prima, lancinante emozione il contorno stesso può ritenersi ancora più disturbante: la figura di Maria è consapevole del terrore negli occhi del suo pargolo e, resasi conto dell'inevitabilità e della gravità del tutto, non può far altro che assumere un'espressione di disagio e rassegnazione, comune, a questo punto, a quella dell'osservatore.

E quale può essere il colpo di grazia? Ovvio e lampante: l'uso di colori accesi, vivi, che contrastano in maniera decisa con tutto il resto.

E allora lì l'osservatore capisce tutto, il Rescigno nella sua opera ha fotografato l'intera società in cui viviamo: tutta luci, colori, inquietante allegria che galleggia su immensi abissi di disperazione.

Cosa avrà affrontato l'artista per arrivare a una tale lucida cognizione della realtà? La sua proverbiale artrosi? Un qualche contrasto con la mia matriarca? La perenne mancanza di sale sulle portate a casa nostra?

Ai poster l'ardua sentenza

mercoledì, novembre 08, 2006

Momento amarcord di brutto!


Post nato da dialoghi avvenuti ieri con gente asiatica che di giochi da tavolo la sa lunga.

Se questa immagine non vi procura un "brivido" di ricordi non siete dei figli degli anni ottanta e dunque non siete nemmeno degni di essere nati.

Chi da bimbo non ha giocato a Brivido? Il primo "gioco di azione e di terrore" mai visto? Alla fine era uno zozzissimo gioco dell'oca e non era richiesta nessuna abilità nel visitare la "casa infestata" (più che altro infestata da un teschio di plastica che aveva il vizio di cadere dalla canna del camino) ma il carisma era notevole.

Guardate solo l'immagine sullo scatolo: due bambini sono visivamente terrorizzati dal gesato che sta facendo il loro, preoccupatissimo, compagno di giochi... la capa di morto era capace di fare i migliori rammaggi, di cui sicuramente il più bello era quando, quasi giunti al termine, in un crescendo di "tensione", si rischiava di incocciarla sui gradini della scalinata finale...

E vogliamo ricordarci delle terribili "maschere di paura"? la possibilità di rimanere bloccati mentre gli altri proseguivano era una sensazione tremenda, che faceva diventare il gesto del "girare la freccina" una vera roulette russa!

lunedì, novembre 06, 2006

O tempora, o mores

accadimenti casuali in ordine casuale, filosofia assortita e mie personali elucubrazioni sul mondo inc ui viviamo

La vità è fatta di dubbi e priorità

venerdì scorso, andando a soccorrere il mio amico asiatico (diciamo a raccoglierlo da terra), fresco di caduta da scooter, durante il trasporto ha avuto immediatamente un pensiero tra un lamento di agonia ed un altro:

C: Veciè ma teniss coccos? Aaargh! aio che male
V: Si, ma m manc a sigarett
C: Tie, eccola qua! facimml ia aargh! aspe ca t facc o filtro
A: Io forse andrei prima in ospedale...

il resoconto è un cinese ingessato e dolorante ma alla fine contento per un antidolorifico cannone


Momenti di lucida illuminazione

Forse ho capito perchè da una vita non mi caga minimamente nessuna donna:

perchè quando si strappa la linguetta alle lattine di coca cola è molto improbabile che esca una A

Marketing: come fa una caffetteria a fare la differenza

"basta includere un cioccolatino vicino al caffè, la gente accorerà in massa"

Come fanno ad avere successo le canzoni di Gigi D'alessio

Questa risposta è un capolavoro di psicologia applicata, non ho voglia di citare parti di testi in quanto odio l'artista in questione ma la risposta è semplicissima

basta inserire nei testi delle similitudini incredibili e del tutto inopportune (in una canzone ricordo una cosa tipo "io e te, equazione impossibile") per dare l'impressione alla gente di essere non solo intelligente, ma anche sensibile nel capire delle metafore ardite (arditissime!)

Audiofilia

Virtuoso è colui che in una Lancia Y vecchia mette un amplificatore da 1100 euro e un subwoofer da 1000, far sentire la musica che si sta ascoltando ad un intero paese, non ha prezzo

giovedì, novembre 02, 2006

The cure


stasera parliamo della mia ultima fissazione in campo musicale: i Cure

ho sempre gradito la musica di smith e soci ma solo ora, adsl alla mano, la sto scoprendo nei particolari, album per album, live per live.

Che devo dire? Quando ci sente tristi (e questo ultimamente succede spesso) niente è meglio della sognante e decadente voce di Robert Smith, di testi nerissimi e poetici, di musiche dal ritmo veloce e a volte dark a volte molto soft.

La loro produzione iniziale è di quanto più pessimista si possa concepire (solo i joy division riescono a raggiungere picchi di lucida tristezza maggiori) ma, proprio tramite il folletto folle si può arrivare alla diretta concezione della "melancolia" cioè la felicità di essere tristi.

E così, dpo due ottimi album (boys don't cry e seventeen second) si arriva al capolavoro dark: Pornography.

Pornography è un album oscuro e di difficile ascolto, il suo inizio è emblematico : "non importa assolutamente se moriamo tutti..." è il fondo è subito raggiunto, non si può andare oltre... e allora è meglio cambiare genere..

..e passare a quel pop rock stralunato e vagamente inquietante che li ha resi celebri: e allora vai con le mitiche "close to me" "inbetween days" "the lovecats" "pictures of you""friday I'm in love"

da ascoltare assolutamente "disintegration", altro album capolavoro.

L'ultima produzione è poca cosa, si salva solo l'ottimo "bloodflowers" (2000).

Non so cosa rende questa musica così affascinante, forse la sua semplicità unita alla viscerale voce di Robert Smith (solo Kurt cobain è superiore) e a testi che, anche nella più banale delle canzonette sentimentali, sono di una profondità sconvolgente (leggi "boys don't cry").

e in ogni caso non c'è niente da fare, la mente umana si attiva e viaggia solo quando c'è una sana base di tristezza e disagio: questa musica è un ottimo motore per le vostre pippe mentali!

vi saluto e non lasciate mai atrofizzare il cervello!

il mio alter ego in south park


WATCH MORE CLIPS ON MOTHERLOADFIND OUT WHICH CHARACTER YOU ARE

mercoledì, novembre 01, 2006

Propensione infortuni: 20

Il titolo lo capiranno solo i fan di football manager ma è la sintesi perfetta delle mie partite: mi faccio sempre male e sempre a causa della stessa persona

Questa volta è toccato al polso, e anche se in maniera non grave ho giocato al 30% tenendomi il polso con l'altra mano.

Partita ovviamente sgangheratissima, mancanza di un giocatore che per motivi sentimentali ci ha lasciati sul più bello (non vi dirò chi è, vi dico solo che è berlusconi) tra le bestemmie degli atleti, schemi zero a parte il celebre "caccia alla bufala" e di tanto in tanto qualche imprecazione (e ovviamente il sangue della colonna è scorso abbondante)

sto distrutto e scrivo a fatica ma dopo l'esame sto contento e ho ritrovato ossigeno

Bye bye

martedì, ottobre 31, 2006

Grazie

Grazie a tutti quelli che mi hanno sopportato in versione ultranervoso

Grazie al signor T. e ai suoi incoraggiamenti

Grazie al Prof. Giuseppe Bruno, uomo emotivo come un freezer che mi ha dato un sudato e benedetto 26

Ricerca operativqa, và un poco poco a fanculo!

giovedì, ottobre 26, 2006

Il mio cattivo preferito


Riguardando su telenapoli le puntate dei vecchissimi ghostbusters (lacrime a non finire!) mi è tornato alla memoria un personaggio davvero colmo di carisma: Malefix

Ditemi, o voi pochi eletti che sapete di cosa sto parlando, se non si può eleggerlo il più grande cattivo della storia... non c'è kaioh o Freezer o Dottor X che tenga... Malefix è il migliore!

Perchè?

Perchè mi piace riconoscere l'incarnazione del male in uno strano figuro dall'aspetto meccanico in perenne crisi di nervi e con un assistente sadico quanto irresistibile (GHIGNO!!! crrrrrrhhh!).

Perchè passa la vita in una cattedrale oscura in una qualche dimensione e si preoccupa affinchè in ogni puntata possa fare del male (potremmo dire "un rammaggio") fine a se stesso e senza alcuna ambizione (chi se ne frega della conquista del mondo! l'importante è che per una mezzoretta al giorno qualcuno soffra)

Perchè le sue crisi sono irresistibili, ha a che fare con un gruppo di cattivi che sono il gotha dell'incompetenza e si rammarica nel momento in cui l'umanità non lo vede come l'incarnazione del male assoluto... (e anzi di tanto in tanto lo prendono per il culo)

Dinnanzi a lui anche Bin Laden è poca cosa

Grazie Malefix

Mio padre e l'informatica: Socrate^-1

Ragionavo su questa cosa..

La frase che rese celebre Socrate è "io so di non sapere", nel senso che, nel momento in cui bisogna iniziare un qualcosa, una qualsiasi cosa, con la mente libera da qualsiasi preconcetto si impara molto più facilmente e in maniera più critica.

Questo fenomeno trova un suo naturale inverso quando mio Padre tocca del silicio.

In circa 16 anni di uso anche abbastanza assiduo di computer dalle svariate architetture e dall'interfaccia anche un attimo macchinosa (ah il dos, che tempi!) mio padre di informatica non ha mai imparato nulla, neanche le cose più semplici. Un qualsiasi cuginetto mio di 6 anni è più bravo.

Questo fenomeno trova una larga spiegazione nello stato mentale in cui si pone il mio genitore dinnanzi al calcolatore:

"io di computer non capisco niente, non so fare assolutamente niente, pertanto mi accanisco a dimenticare tutto nella maniera più rapida possibile... ah e come si chiude una finestra?"

ovviamente mi incazzo con lui da una vita

domenica, ottobre 22, 2006

Il più grande pilota di tutti i tempi


Sono letteralmente in lacrime, faccio i complimenti ad Alonso per un mondiale ampiamente meritato e a Massa per aver retto la tensione tremenda e vinto in casa ma alla fine gli occhi e le lacrime sono tutte per il mangiacrauti volante.

Scusate per gli errori grammaticali e la totale assenza punteggiatura, questo è flusso di pensieri, questa è descrizione di emozioni

La gara

Supportato da una macchina razzo, con quasi nulla da perdere che ti fa il tedesco? Una partenza mostruosa, una serie di sorpassi incredibile... fora la ruota in un ulteriore incredibile sorpasso a Fisichella. Non demorde, percorre un giro intero con brandelli che allegramente scalfivano il suo cavallo, sosta ai box, ha un giro intero da recuperare, inizia una rimonta mostruosa, è tre secondi più veloce degli altri, recupera tutto lo svantaggio, iniziano i sorpassi, dapprima quelli facili, la macchina è un mostro attaccato all'asfalto, poi le cose si complicano. Dapprima Fisichella resiste con i denti e le unghie, è gara vera, l'italiano resiste tre giri mentre Michael di tanto in tanto commette qualche piccolo errore figlio di un ritmo di gara insostenibile, poi al terzo tentativoè più veloce e il confronto è a favore suo in maniera incredibile, FIsico arriva lungo. Non è finita, a pochi giri dal termine col suo ritmo insostenibile raggiunge il neoFerrarista Raikkonen (Grandissimo pilota), e scatta di nuovo il duello incredibile. La resistenza del Finlandese, con un mezzo di gran lunga inferiore, rasenta l'incredibile per tenacia e aggressività, ma , anche in questo caso, deve arrendersi ad un sorpasso da cineteca, un ruota a ruota che ha tenuto tutti in apnea per 6, 7 interminabili momenti, a 2 giri dal traguardo.
Alla fine è mancato il podio per pochissimo (e infatti io ho reclamato da solo come un pazzo la presenza ai piedi.. chi cazzo se ne fotteva di Ross Brawn), la festa di Alonso sembrava poca cosa e un sosia di Franco Califano, durante l'intervista nella quale il giornalista si complimentava per i due mondiali vinti, ha solamente risposto "dobbiamo tutti rispetto alla gara di Michael, ha fatto una cosa incredibile, volava".

La storia

E io sono triste, sono un fan sfegatato del tedesco dal suo esordio nel 1991, e me lo ricordo quando dava, con un mezzo inferiore, filo da torcere a Prost e Senna. Fui commosso quando seppi che avrebbe, nel 96, messo l'abito rosso. Prese per mano la Ferrari, era una trattore dall'aspetto orribile e la condusse nell'anno dell' esordio a 3 vittorie. L'anno dopo era palesemente inferiore (le williams erano su un altro pianeta) ma combattè con le unghie contro un imbecille. Ci furono polemiche per la sua sportellata, io per la tristezza e la delusione di un mondiale sfumato il giorno dopo non andai a scuola ed ebbi quasi la febbre.
L'anno dopo ci fu un confronto mostruoso con il grande Mika Hakkinen e una mclaren da paura, i mezzi non lo aiutarono e la vittoria sfumò nuovamente alla fine (ma rispetto a Mika e al suo leggendario pianto a Monza).
Nel 99 le cose stavano andando per il verso giusto ma il terribile incidente in cui riportò la frattura di entrambe le gambe spezzò le prospettive mondiali (e la macchina era molto superiore alla mclaren) ma la festa era solo rimandata...

Dal 2000 al 2004 ha annichilito tutti, resistendo agli avversari in alcuni casi all'altezza (sempre Hakkinen e il suo incredibile sorpasso a Spa) in altri palesemente incompetenti, e resistendo alle modifiche ai regolamenti create ad arte per spiazzarlo.

Nel 2005 la "regola antiferrari" manda via la Ferrari dagli allori ma getta la F1 in uno dei momenti più bui della sua storia (le gare senza cambi gomme, con le auto diligentemente accodate come in autostrada e le gare vinte ai box)
Nel 2006 anno incredibile, buona partenza , un sacco di momenti difficili, una rimonta in ogni caso eccezionale.

Non so come farò ad abituarmi alla sua assenza, era un personaggio incredibile, ha avuto tantissimi inutili detrattori ma, quante volte lo abbiamo visto piangere dalla gioia? quando potremo riavere un personaggio alla sua altezza?

Io spero solo che si ravveda, che impugni nuovamente un volante, perchè questo teutonico un pò ignorante (mai vista una persona che ha trovato così tante difficoltà nell'apprendimento dell'italiano) ci fa ricordare cosa siano passione , dedizione alla causa ( aveva guadagnato tanti di quei soldi da potersi ritirare anche 5 anni fa) umiltà (voi lo avete mai visto alle feste di gala, in sardegna a fare il vip, a trombarsi veline?) senso della famiglia e amore per la velocità.

GRAZIE GRAZIE GRAZIE MICHAEL

Pretendo un commento da tutti i frequentatori abituali del blog

La peggiore musica del mondo

Ho appena scoperto, con molta illuminazione e mio malgrado, quale è per me la musica peggiore del mondo.

La peggiore musica del mondo è costituita da "I CORI DEGLI ALPINI"

Stavo ascoltando la mia cara musica quando, dovendo interompere, è subentrato mio padre con questa roba.

Ci sono tante cose in campo musicale che detesto:

Gigi D'alessio (gli album post-neomelodico)
La house music
I cantanti italiani modello Ramazzotti-Pausini

ma i coretti di alpini ubriachi che cantano a cappella canzoni fascistoidi sono veramente troppo

sabato, ottobre 21, 2006

Ritorno all'alcool etilico

diciamocelo chiaramente: andare in un agriturismo e non mangiare come animali e soprattutto non bere è un pò come entrare in chiesa e bestemmiare la Madonna... quindi ho buttato al vento mesi di "pulizia" e ho rifatto assaggiare al mio fegato un pò di rock n roll!

L'occasione si è avuta in onore della laurea del neo-Dottor Mastellone che, per allietarci, ha ottimamente pensato che nulla è meglio di un buon agriturismo dalle parti di San Leucio, ovviamente fuori dal mondo civilizzato.

Cibo ottimo, buona atmosfera e record della serata 5 brocche di vino consumate al tavolo di cui probabilmente la metà bevute da me...
E dopo un paio di "battesimi" a bicchiere pieno tutto ha cominciato a carburare e le cose si sono prevedibilmente fatte esilaranti. ( e qualcuno forse mi racconterà qualche probabile figurella di merda)

Unica nota stonata: ho dovuto smaltire la basa nel viaggio di ritorno, il mal di testa era esagerato e non ho mai desiderato così tanto il letto (provenivo in ogni caso da una giornata molto faticosa), alla fine mi sono addormentato con le lentine (cosa che non accade mai!)

Pensiero finale: nulla è meglio della capata a vino rosso, assolutamente!

martedì, ottobre 17, 2006

Adsl + flux: e i gusti musicali si fanno strampalati

giusto qualche assaggio della musica del tutto assurda e fuori luogo che sto ascoltando da quando ho mamma alice:

Sonic youth - rader ripped che vado pazzo per il noise rock non è una novità, la cosa piacevole è che questo album risulti piacevolmente pop

Rammstein - tutto sono quello che sono!!! ma avrei mai potuto pensare che avrei ascoltato del rock-techno-industrial-epico per giunta cantato in Tedesco?

Motley Crue c'è voluta una vita ma finalmente posso ascoltare del sano metal tamarro

Tool incredibile band dark-rock-grunge come facevo a vivere senza?

Cure - Pornography L'album più nero e pessimista del mondo

Cansey de ser sexy -Css la cosa più scoppiata in assoluto, 5 ragazze di Rio ti creano un mix delirante tra Sonic youth e disco music, con testi sporchissimi e volgari (il più strampalato in assoluto, lo consiglio a tutti)

lunedì, ottobre 16, 2006

Filosofia sotto zero

Il titolo ha diverse chiavi di lettura e si riferisce ad alcune elucubrazioni avute giorni fa col sempre disponibile Sig.Michele.

Il filosofo M, infatti ,ragionava sul fatto che un umile cremino fosse molto più di un gelato: egli infatti affermava che della panna e del cioccolato infilati su una stecca di legno simboleggiassero uno stile di vita semplice, lontano dai riflettori e dalla voglia di emergere e di stare al centro dell'attenzione.

Il filosofo A risponde invece di preferire il cornetto Algida e quel suo prezzo simbolico di un Euro ma viene immediatamente etichettato dal filosofo M come "gelato trendy" e quindi lontano anni luce dal pacifico splendore del cremino.
Il filosofo A, allora, fa presente al filosofo M che i suoi amici, pur essendo tutt'altro che persone riservate, prediligono il freddolone che, di per se, è ancora più umile del cremino essendo composto da semplice acqua zuccherata e aromatizzata portata a 0 gradi.
Il filoso M, rispondendo che gli amici del filosofo A più che altro sono degli spilorci, accende la mente del filosofo A che abbondantemente suggestionato dalla ricerca operativa, comincia a riflettere sull'incremento di prezzo del freddolone di circa il 100% in meno di 10 anni.

La discusasione si fa seria: è aumentato il costo delle materie prime o della mera refrigerazione?

I due filosofi, poi concordano che il winner e i suoi eredi sono il gelato della persona che bada al sodo e ha bisogno di uno snack sbrigativo.

A questo punto la discussione viene interrotta dal Filosofo RS che, davvero poco filosoficamente, fa presente al filosofo A e al filosofo M che tra pochi giorni deve sostenere controlli automatici e che quindi tali alti voli pindarici disturbano la sua concentrazione.

I filosofi A ed M a questo punto tacciono.