sabato, dicembre 15, 2012

Il cavaliere complottista

Oggi ho visto un film che è uscito al cinematografo qualche mese fa, fondamentalmente si chiama Batman 3.

Tutto parte che ci sono i terroristi: ci sono terroristi ovunque, e uno è Flagello e fanno una cosa molto figa con gli aerei, ancora più figa perchè uno pensa che l'hanno fatta veramente e si vede. Che Nolan, oltre a essere asettico, schifa la CG e ha ragione. Insomma Flagello comanda ovunque, fa tutto, ha la gente che lo segue e una voce di stocazzo che ci ricorda il carismatico psycho Mantis doppiato in italiano, ma in quel caso quella voce era adatta. Come tutti i cattivi di Nolan, Flagello tipo vive in un piano dimensionale dove tutto è permesso: essere ubiquo, fortissimo, talvolta immateriale e con la scusa pronta per l'uomo medio internettiano (è tutto un complotto, c'è il nuovo ordine e la massoneria messi insieme). Però c'è da dire che tiene le basi nelle fogne eh, anzi ha tutta una rete organizzatissima con delle ronde esagerate; oh per flagello si lavora bene. Ordunque per fare tutto quello che vuole decide che si devono fare le truffe in borsa così può perpetrare i suoi scopi Giusti e populisti che a occhio e croce in Italia in campagna elettorale sono tutti dei Flagello, ma meno culturisti. Nel frattempo c'è "catwoman" che è ladra e ninja "come i cattivi di nolan" cioè ci ha i cheat per fare praticamente quello che vuole, andare ovunque e far fare "i pezzotti" alla borsa dove i brillanti ingegneri di flagello con i tablet "riescono a far fallire intere società" così...su due piedi anzi su due ruote e con la 3g spenta (ma è tutto un complotto quindi va bene). Dunque più o meno un pò tutti si rendono conto che qualcosa non va, incluso batman, che quindi si fa portare da Flagello e abbusca un sacco di mazzate. Viene portato "da qualche parte" in una prigione che ci ricorda film con Christopher Lambert e nel frattempo partono spiegoni ovunque su Flagello (che fino e mo il film doveva chiamarsi "flagello") e su diverse teorie di parentela, con molti fratelli di sub zero. Nel frattempo flagello tipo sbugiarda gotam leggendo fogliettini (e tutti ci credono, se io apro un fogliettino e dico "io sono il re" tutti si prostrano perchè effettivamente sono il re) e tipo il futuro robin (o batman, ok robin) si incazza perchè lui è polizzziotto tutto d'un pezzo. Allora flagello tipo si impossessa della città con una palla nucleare nascosta segretissima praticamente conosciuta da tutti e tipo fa cadere il governo, che in pratica il mondo di batman si divide in gotam city, il deserto, le montagne, firenze (altre città non so contemplate). Dunque tutto il mondo è in pericolo (tranne firenze). A quel punto parte la sua dittatura ed è sicuramente la parte bella del film, che tu a flagello gli dai ragione, è un bravo governante tutto sommato e ti piazza lo spaventapasseri a fare il giudice quindi va tutto bene, altro che fuga da new york. Nel frattempo batman scappa dopo una fase platform (che nella prigione il cibo è iperproteico) e torna, non si sa come, a Gotam city okkupata dove, oltre ai "mercenari" l'opposizione sta organizzando qualcosa di forte per rovesciare il "malgoverno". A questo punto, visto che tutti si ritrovano, partono le mazzate, praticamente gli scontri al social forum, e batman e flagello fanno di nuovo a mazzate. Non si sa perchè ora batman è più forte e lo abboffa di mazzate e dunque, flagello, che prima faceva tutto il capuzziello, finisce per stare sotto il pacchero di quella che aveva tradito "la città, le wayne enterprises ecc ecc" che nel frattempo, tradendo tutti e conoscendo tutti, ha organizzato per bene la distruzione di tutto mediante arma atomica (quindi , come tutti i cattivi di nolan, diventa fortissima) . In un finale che tipo ricorda il film dei simpson batman butta la palla fuori da gotam e tutti lo piangono ma tanto non è morto e sta a firenze. Però nel frattempo c'è robin (evviva) e pure catwoman, inquadrata da posizioni strategiche e con luci particolari per darle una parvenza di figame e far dire a tutti "eh ma alla fine non è male, anzi diciamo che è pure meglio di miscell faiffer" (si odono TUONI in lontananza). Vorrebbero farla figa ma il gioco non è proprio venuto benissimo.

4 commenti:

Raf Elez ha detto...

Ci sono diversi punti su cui non concordo, cercherò di non essere troppo prolisso e di limitare i richiami all'universo fumettistico (che richiederebbero un post a parte):

- Bane è il cattivo ideale per la conclusione del "Batman secondo Nolan", in quanto rappresenta il contraltare del Crociato Incappucciato: ha una sua idea di ordine e giustizia sociale, che prende molto spunto dal mondo reale, vedasi i richiami alla crisi economica (anche se Nolan, va detto, ci ha tenuto a precisare che non è un film "politico"), e questo "nuovo" elemento fa da contraltare perfetto e distorto rispetto al "vecchio" Batman; infatti, nella prima metà del film pecca di arroganza, specie nella sfida contro un avversario ben più forte (ha condiviso lo stesso allenamento di Batman, ne sa tutti i trucchi come non manca di far notare), ben più organizzato (a differenza di Bats, egli ha un esercito ai suoi ordini, mentre Batman è solo, perché con suo dire "non ha bisogno di aiuto") e ben più "convinto" della sua causa e dei suoi mezzi

- senza troppi spoiler, diversi momenti citati nell'articolo, come l'attacco alla borsa valori di Gotham, sono un mero pretesto: come sempre nei film di Nolan, nulla è come sembra allo spettatore, fino alla fine

- la parte nella prigione è forse l'unico punto dove è necessario "un atto di fede" nei confronti del film, fosse altro per il trattamento chiropratico ricevuto (ma si dirà che nella saga di riferimento la soluzione lì adottata era ancora più surreale), atto di fede che simbolicamente viene rappresentato con il salto, ma che in cambio contiene uno dei punti di maggior "profondità emotiva" del film

- la Catwoman di Nolan magari non reggerà il confronto con quella inarrivabile di Michelle Pfeiffer o addirittura con quelle del Batman '60 (Julie Newmar e Lee Meriwether su tutte), ma il punto è proprio questo: non ne ha bisogno. E' un personaggio "altro" ma comunque identificabile con Catwoman (notare che nel film non viene MAI nominata come tale)

Infine una considerazione personale: come azione magari è inferiore - come quantità e non come qualità - al secondo capitolo che si può quasi definire un "noir moderno", ma come emotività e "profondità" di significato sull'idea di giustizia e su cosa è necessario fare non solo per ottenerla ma per difenderla è nettamente superiore. Tizio vestito da pipistrello che di notte va in giro per i tetti della città armato con del gadgettame che a confronto Q di James Bond serve i cappuccini al bar o meno.

Andrea ha detto...

rispondo a spade: appena Nolan dice che il suo "non è un film politico" partono le pernacchie da diversi c.a.p. di distanza...e qualche "chris...PLS". Bane terrorista contro il signoragggio bancario che ingaggia nel suo esercito tutti i carcerati e alla fine il bene che trionfa col pipistrello e le scudisciate della polizia fa repubblicano che più repubblicano si muore. Erano talmente insopportabili che non puoi non tifare per flagello, nonostante il ridicolo involontario del personaggio bressler col montone rovesciato e citofono di serie. Ma a parte questo quello che è orribile è la sceneggiatura raffazzonatissima, come di un regista che ha fatto il passo diverse volte più lungo della gamba, con vuoti pazzeschi, plot twist improvvisi conditi da improbabili spiegoni (marion cotillard...per favore!).

Oh ma se nolan al posto di flagello metteva penguin quanti plot twist avrebbe inserito? avrebbe usato il nostro giovane premier che ogni giorno decide cosa e dove candidarsi come fonte di ispirazione?

Raf Elez ha detto...

Se ci fosse stato Penguin sarebbe stato un CHIARO omaggio all'ALTRA campagna elettorale.

Personalmente, l'unica finta sorpresa è stata il ruolo di Marion Cotillard, in quanto praticamente uguale come fisionomia alla controparte a fumetti.

Andrea ha detto...

marion cotillard fa parte ovviamente ormai del "cast dei film di nolan" Ormai l'amico chris sta DEMOLENDO la tradizione disney